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La presentazione. Contro la capolista Carpi inizia l'era Gelain
sabato 17 gennaio 2015, 11:16Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Contro la capolista Carpi inizia l'era Gelain

Livorno - La prima partita del nuovo anno, la prima gara del girone di ritorno ma, soprattutto, il primo match con il nuovo tecnico Ezio Gelain in panchina. Ovviamente contro la...prima in classifica. Il Livorno inizia il 2015, l'anno del centenario, andando a sfidare la capolista Carpi, autentica squadra rivelazione del torneo cadetto. Match difficilissimo se si considera che gli emiliani in casa hanno sempre vinto concedendo solo due pari. 

Il Livorno però dopo il pessimo commiato dal 2014 con l'inguardabile prestazione offerta contro il Pescara che è costata l'esonero a Gautieri ha il dovere di rimediare quantomeno con una prestazione convincente dal punto di vista della rabbia e dell'impegno. Tutti coloro (tifosi e non) che in questi mesi hanno scaricato su Gautieri tutti i mali amaranto ora non hanno più alibi. Il capro espiatorio non c'è più. Un messaggio implicito (ma nemmeno poi tanto...) che la società ha inviato anche a tutto lo spogliatoio. Chi indossa la maglia amaranto deve esserne orgoglioso, musi lunghi, contrasti e beghe personali non hanno ragion d'essere. Il mercato è aperto, chi è scontento sa dov'è la porta e cosa fare per salutare la compagnia.

Tornando alla stretta cronaca del match di Carpi il Livorno troverà sì una squadra lanciatissima ma anche un ambiente scosso dal caso-Concas, il centrocampista biancorosso trovato positivo alla cocaina. Una brutta botta per qualunque ambiente, figuriamoci per una realtà piccola e da "isola felice" come quella carpigiana. Il fatto che la 'bomba' sia esplosa durante la sosta ha probabimente aiutato e attutito il colpo ma la vera riprova la si avrà con il ritorno in campo. Al Livorno il compito di testare anche la tenuta psicologica della capolista.

Per quanto riguarda le formazioni Castori avrà i suoi problemi visto che, oltre allo squalificato Gagliolo (assenza pesantissima) dovrà rinunciare agli infortunati Romagnoli e Mbaye. Senza contare che Bianco e Pasciuti non sono al top e dovrebbero scendere in campo stringendo i denti. In casa amaranto il cambio di guida tecnica rende difficile ogni previsione. Fermo restando l'assenza per squalifica di Lambrughi e di Biagianti per infortunio è probabile che Gelain opti per un 343 con Galabinov (o Vantaggiato) supportati da Jelenic e Siligardi. Staremo a vedere.

Nel match d'andata, all'esordio, un discreto Livorno, reduce dalla figuraccia in Coppa Italia contro il Bassano, pareggiò 1-1 (reti di Galabinov e Mbakogu) all'Ardenza. Un risultato che fece storcere la bocca a molti, addetti ai lavori compresi. Osservando lo stupefacente cammino dei biancorossi forse, oggi, quel punto è decisamente da rivalutare. 

Fischio d'inizio domenica alle ore 18. Arbitra Pasqua di Tivoli. La sosta è finita, è ora di riprendere il cammino.