Oggi accadde. Il Livorno liquida il Taranto, è il 22 gennaio 1956
Livorno - Nello sfortunato campionato di Serie B edizione 1955-56, poi conclusosi con l'amaro ritorno in C, il Livorno di Villini, che ha sostituito Zidarich che a sua volta è subentrato a Magnozzi, ospita il Taranto per la 16esima giornata di campionato, penultima di andata. E' una partita delicata, quella che si gioca domenica 22 gennaio 1956, delicata ed importante per le sorti degli amaranto. Il Taranto è una buona squadra di metà classifica. Quel giorno, però, il Livorno ha un sussulto di orgoglio. Gli amaranto schiacciano gli avversari, guidati in panchina da Perazzolo, fin da subito. Vanno in vantaggio con Masoni e poi si difendono bene. Ma soprattutto, dopo il gol siglato in apertura, quando ormai il match volge al termine, lo stesso Masoni inchioda i rossoblu ospiti sul punteggio di 2 a 0. La partita è un'autentica battaglia. Il Taranto finisce in nove, il Livorno in dieci uomini. Ma la vittoria è meritata. Una vittoria limpida in un campionato senza smalto.
Il tabellino.
Livorno: Gaspari, Simonti, Favalli, Pasolini, Eufemi, Bimbi, Puccinelli, Taccola, Balleri, Bernardis, Masoni. All. Villini.
Taranto: Franchin; Tagliamento, Pellegrini, Castignani, Bordignon, Manzella, Mari, Ferrari, Darin, Castellazzi, Ferrarese. All. Perazzolo.
Arbitro: De Marchi di Pordenone.
Reti: 1' pt Masoni, 42' st Masoni.
Note: ammoniti Masoni e Tagliamento; espulsi Darin, Ferrarese e Puccinelli.


