Appelt Pires: "A Livorno per giocarmi la Serie A"
Livorno - Qualità e sostanza per il centrocampo amaranto. E' questo quello che Gabriel Appelt Pires, brasiliano di Rio de Janeiro, classe 1993, si augura di offrire nella sua nuova esperienza livornese. Pires proviene dal Pescara, dove ha svolto questo inizio di stagione e dove ha collezionato 13 presenze, ma il suo cartellino è di proprietà della Juventus, da cui dunque arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto. Ha preso la maglia numero 38. Pires è stato presentato quest'oggi al centro Coni di Tirrenia.
E' giunto quindi il centrocampista che Ezio Gelain aveva richiesto durante la sua presentazione. Il Livorno, infatti, è in emergenza in un reparto in cui sono assenti da tempo Mosquera e Biagianti. E, appunto, a chi gli ha chiesto quale fosse la sua collocazione in campo, Pires ha risposto così: "Da quando sono in Italia (dal 2012, ndr) ho migliorato il mio lavoro sia in fase difensiva che in fase offensiva. Comunque, sostanzialmente, gioco davanti alla difesa e mi adatto ovunque a centrocampo". L' ex Pescara ha poi espresso il suo giudizio sulla squadra amaranto, analizzando le differenze riscontrate dalla partita del 28 dicembre quando ha affrontato il Livorno da giocatore degli abruzzesi: "In quell' occasione al Livorno mancò la fortuna, aspetto che, invece, non è venuto meno domenica al Cabassi contro il Carpi. Inoltre la squadra ha mostrato grande organizzazione, arrivando così ad ottenere un successo importante. Il Livorno punta in alto. Lo deve fare senza guardare le altre squadre, e sfruttando un ambiente estremamente favorevole".
Dopo aver dichiarato che "l' obiettivo è la promozione", Pires si è soffermato sul suo futuro: "Il primo passo è la Serie A, se ciò avvenisse, l' idea sarebbe di rimanere a Livorno". Così come per Elia Antonio Bastianoni, presentato pure lui quest'oggi, il passaggio su quale sia il suo idolo è stato d' obbligo: "Non mi ispiro a nessuno in particolare, diciamo che ho sempre ammirato Kakà, Ronaldinho ed Emerson (il campione d' Italia con la Roma nel 2001, ndr) e da questi cercò di estrapolare qualcosa in qua e là".
Per chiudere lo sguardo lo ha rivolto al Brescia, avversario che sabato prossimo scenderà all'Ardenza, e la domanda che gli è stata fatta è se il mediano carioca sia o meno arruolabile da Gelain per la sfida alle rondinelle: "Credo sia presto per giocare un partita dall' inizio per novanta minuti. Sono molto contento, comunque, di avere la possibilità di debuttare davanti ai nostri tifosi".


