Torneo di Viareggio. Livorno eliminato, vince 2 a 0 il Genoa
Genova - Finisce male il Torneo di Viareggio del Livorno. Finisce in una non-gara, una partita scialba, senza emozioni, in cui gli amaranto non riescono né a creare grandi occasioni da gol né a riproporre il bel gioco cui ci avevano abituato. Non è arrivata la solita remuntada, ma d'altra parte, le cose non possono girare sempre bene.
Si potrebbero dire molte cose, e non sarebbero nemmeno sbagliate. Il campo dello Sciorba era in pessime condizioni, e per una squadra tecnica come quella amaranto non era certamente semplice giocare la palla. L'assenza di Bartolini, un Cragno non in forma, l'infortunio di Testa, non hanno aiutato. Il Genoa, paradossalmente, ha fatto meno del Livorno, segnando più su distrazioni amaranto (con il primo gol viziato pure da un tocco "fortunato" di Panico, ndr) che su grandi occasioni loro. L'arbitraggio non è stato all'altezza di una manifestazione così importante. Non che il pistoiese Meraviglia abbia favorito il Genoa, anzi. E' stata proprio una direzione mediocre in generale, con molti colpi duri, che l'arbitro si è perso. Questo è l'armamentario delle scuse labroniche. Ma si esaurisce subito, di fronte al fatto che la squadra di Bruni, oggi, non è riuscita a fare niente.
Una gara noiosa, fin dall'inizio. Il Genoa trova il gol del vantaggio da un cross di Samb, che pesca al centro Panico, il quale al volo batte Cirelli. La reazione del Livorno è praticamente nulla, se non con un tiro di Murilo che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa, si continua sulla falsa riga del primo tempo. L'occasione migliore arriva sulla testa di Morelli, ma Prisco è attentissimo. Per il resto, zero. La gara si mette ancora peggio quando Meraviglia espelle Bengala per un intervento duro a centrocampo su una ripartenza genoana, a cui segue il raddoppio dei padroni di casa su un'altra disattenzione della retroguardia labronica. Per la serie "non c'è fine al peggio", il Livorno si ritrova in nove per l'espulsione di Morelli, allontanato per un battibecco con un avversario, espulso pure lui. E così, con due espulsioni, due gol subiti e poco gioco, finisce questo Torneo. Un Torneo che poteva andare sicuramente in maniera diversa, ma ormai è passato, e bisogna concentrarsi solo sul campionato. Oggi il Livorno non è stato il Livorno, ma basta con le polemiche, anche i migliori hanno delle giornate 'no'. Specie se si tratta di ragazzi del settore giovanile, che ancora devono crescere.
Genoa: Prisco, Marghi, Masala, Soprano, Gulli, Ghiglione (38' st Ponti), Benedetti, Parente (26' st Franchetti), Caltabiano, Panico, Samb Falou. A disp. Sommariva, Franchetti, Delli Carri, Spoliartis, Gatto, Scannapieco, Lanzalaco, Manu, Donaggio, Mandraccio, Molinaro, Ponti. All. Fasce
Livorno: Cirelli, Del Gratta (32' at Nigiotti), Macera (34 st Buselli), Stoppini, Morelli G., Albamonte (6' st Simonetti), Bengala, Borselli, Quilici (38' st Parente), Cragno (11' st Auteri), Murilo. A disp. Pulidori, Auteri, Bartorelli, Buselli, De Fanti, Morelli S., Nigiotti, Parente, Servi, Simonetti, Testa. All. Bruni
Arbitro: Meraviglia di Pistoia.
Reti: 13' pt Panico, 44' st Ponti.


