La figlia del presidente Nesti: "Le critiche fanno solo bene alla squadra"
Livorno – Dalla giornalista Donatella Nesti, figlia di Luigi Nesti, che fu presidente del Livorno nel biennio 1949-50, riceviamo una lettera che volentieri pubblichiamo. La lettera della collega arriva, inaspettata ma gradita, all’indomani dei commenti poco carini ricevuti a seguito della critica legittimamente espressa dal nostro giornale on-line alla squadra amaranto, in linea peraltro alle critiche espresse da tutte le altre testate, dopo la scialba prova offerta a Crotone, dove il Livorno è stato sconfitto. Nella lettera si legge: “Seguo il Livorno da sempre. Mio padre è stato presidente nel lontano '49 e un mio zio argentino, Garraffa, ha giocato nel Livorno negli anni Trenta, perciò posso dire che questa squadra non risponde alle caratteristiche delle squadre amaranto che sono sempre state grintose e non molli come l'attuale. Non è un caso se un difensore come Lambrughi risulti spesso tra i migliori e non per qualità ma per impegno. Impegno che vorremmo vedere in tutti gli altri e che è mancato clamorosamente a Latina, a Crotone e in parte anche a Trapani”. Poi la collega si rivolge a noi: “Continuate a criticare. Del resto lo fanno tutti i tifosi, sperando che i giocatori mettano in campo più cattiveria agonistica. Un caro saluto dalla vecchia tifosa Donatella”.


