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tmw / livorno / Editoriale
Avanti adagioTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 11 ottobre 2015, 22:38Editoriale
di Renato Pucci
per Amaranta.it

Avanti adagio

Livorno - Reduce da due kappao consecutivi, il Livorno non riesce ad andare oltre l'1 a 1 interno contro un volenteroso Avellino. Gli amaranto, anche oggi in formazione largamente rimaneggata con conseguente cambio di modulo tattico, hanno disputato un primo tempo alla camomilla in cui sono andati sotto (per l'ennesima volta) nell'unica occasione concessa in maniera ingenua ai Lupi irpini. La rete subita non ha sortito la classica scossa e la frazione è continuata sotto ritmo. Il match si è ravvivato nella ripresa quando l'arbitro (Mielli di Varese, ndr) ha decretato un rigore non proprio evidente a favore del Livorno e nel contempo ha espulso il biancoverde Biraschi. A quel punto, in superiorità numerica, e sulle ali dell'entusiasmo per il penalty trasformato da Comi, i ragazzi di Panucci hanno provato a prendersi l'intera posta, grazie soprattutto all'intraprendenza di un buon Pasquato. Il risultato però non è cambiato sia per l'imprecisione e un eccesso di precipitazione da parte livornese, sia per qualche buona parata dell'estremo difensore avellinese. Al minuto 78 l'espulsione di Moscati, che ha così macchiato una buona prestazione, ha però ristabilito la parità numerica, rendendo ancor più ardua la ricerca della vittoria. Questa partita, pur con tutte le attenuanti del caso, ha comunque mostrato un Livorno lento, impacciato, senza troppa fantasia, lontano parente di quello veloce e fluido ammirato nelle prime quattro partite. Le assenze, pur pesanti, non debbono costituire un alibi e, vista l'emergenza, Panucci dovrà forzatamente apportare i correttivi del caso. Livorno, avanti adagio.