Mutti come Novellino, il Novara per esordire
Livorno - Dunque l'ennesimo esonero spinelliano è giunto: Bortolo Mutti è l'allenatore numero venticinque che il presidente amaranto ha chiamato in panchina dal marzo 1999 in poi, escludendo i ritorni come nel caso di Donadoni, Nicola, Perotti, Orsi e Ruotolo, che ovviamente non possono essere considerati doppi, altrimenti saliremmo a trenta. Comunque un bel record. C'è tuttavia una curiosità che unisce il neo mister ad un altro di questa lunga lista e cioè Novellino. Il tecnico di Montemarano esordì con il Livorno il 20 febbraio 2011 al "Picchi" proprio contro quel Novara che calcherà il manto ardenzino tra meno di quarantotto ore. La squadra piemontese arrivò con i galloni di capolista e per di più neopromossa, capace a fine anno di salire in A con Atalanta e Siena ed oltretutto all'andata stritolò Luci e compagni con un 4-1 meritato e conquistato dopo il vantaggio di Dionisi. A Livorno però fu una partita assai diversa, con gli azzurri che apparvero in debito di ossigeno ed alla fine uscirono battuti per 1-0 grazie ad una rete di Luca Belingheri nella prima frazione. Quel Livorno, guidato fino alla partita precedente da Giuseppe Pillon, cambiò guida dopo un filotto di cinque sconfitte consecutive iniziando in malo modo un girone di ritorno dopo che quello di andata lo aveva visto veleggiare nelle primissime posizioni di graduatoria. Si veniva da una retrocessione dalla A, le ambizioni erano molte, ma alla fine la squadra rimase fuori dalla lotta per gli spareggi per la promozione per un solo punto. Ora Mutti è messo davanti a questo scherzo del caso e con lo stesso obiettivo da raggiungere, sperando che l'inizio sia lo stesso di Novellino.


