La presentazione. Latina-Livorno, fare risultato per non sprofondare
Livorno – Dopo l'immeritato e pesante ko interno contro il Novara il Livorno prova a riprendere il suo cammino a Latina contro i nerazzurri pontini. Gara delicata. I laziali sono nella parte pericolante della classifica e non possono permettersi passi falsi per non precipitare in zona playout. Gli amaranto, dal canto loro, devono fare assolutamente risultato per non perdere ulteriore terreno con la zona playoff. Rimanere nel gruppone è prioritario perché le rincorse, ammesso e non concesso che si concretizzino, alla fine si pagano.
Per quanto riguarda la formazione Mutti, che anticipando la partenza della trasferta di un giorno ha già diramato la lista dei convocati, recupera lo squalificato Vergara e ritrova dopo due mesi l'albanese Vajushi, vera rivelazione dello strepitoso inizio di stagione degli amaranto. Ritorno fondamentale. Abile e arruolato anche Maicon, ai box da un mesetto. Out invece gli infortunati Aramu e Fedato, il fantasista ex Bari è ancora alle prese con la caviglia che lo ha messo fuori gioco per un lungo periodo. Una iattura, non ci voleva. Facile dunque ipotizzare una conferma per l'undici che comunque, dal punto di vista del gioco, non aveva demeritato contro il Novara.
Per quanto riguarda i padroni di casa il tecnico Somma deve rinunciare all'esterno difensivo Bruscagin, espulso nell'ultimo match perso contro il Lanciano e fermato per un turno. Assenza che in ogni caso non dovrebbe far cambiare credo tattico al tecnico che dovrebbe riproporre il 4231 d'ordinanza con Corvia, uno che ci ha fatto male più di una volta, terminale d'attacco. Attenzione anche all'ex (non molto amato per usare un eufemismo...) Schiattarella che formerà con Acosty e Ammari il tridente di supporto alla punta ex Brescia. Occhio anche all'ex Jefferson che lotta per conquistarsi una maglia da titolare e vorrà farsi rimpiangere.
Fischio d'inizio sabato alle ore 15, arbitra Sacchi di Macerata. Obiettivo: tornare a Livorno con punti in saccoccia. Altrimenti ci aspetterà un'altra settimana di passione. Meglio evitare.


