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Fedato: "A Livorno mi trovo bene e non vedo l'ora di tornare in campo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 13 dicembre 2015, 08:03Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Fedato: "A Livorno mi trovo bene e non vedo l'ora di tornare in campo"

Milano - Francesco Fedato, centrocampista offensivo del Livorno fuori per infortunio ormai da tre partite, è stato ospite della consueta puntata di Speciale Serie B andata in onda questa notte su Sportitalia e ha avuto così modo di ricostruire in maniera puntuale il momento attuale, suo e della squadra, anche alla luce del buon punto conquistato ieri dagli amaranto contro il Cagliari.

“Sono a Livorno su espressa richiesta di Mister Panucci: se oggi vesto la maglia amaranto, lo devo a lui che mi ha voluto alle sue dipendenze. A Livorno sto bene e confido di trovare il mio spazio anche con il nuovo allenatore Bortolo Mutti, il quale è stato costretto a cambiare modulo per la presenza di numerosi giocatori infortunati.  Si tratta di un allenatore esperto, che predilige il gioco sulle fasce: da quando è arrivato a Livorno, ha cercato di lavorare principalmente sulla psicologia di noi giocatori. Ha insistito molto sul fatto che la squadra non può sempre vincere o perdere, ma deve necessariamente essere brava a pareggiare qualcuna delle partite che non riesce a vincere”.  

Sulla partita di oggi e sul prosieguo del campionato del Livorno, Fedato  sembra avere le idee chiare: “Il Livorno ha meritato il pareggio contro il Cagliari: visto che me lo chiedete, devo dire che, a mio modesto parere, andavano fischiati entrambi i rigori non concessi dall’arbitro Chiffi di Padova. Noi andiamo sempre in campo per vincere e vogliamo sicuramente fare il meglio in ogni partita. In ogni caso, eviterei di parlare di promozione: facciamo rapidamente 50 punti e vediamo poi cosa potrà riservarci l’epilogo del campionato”.

Sull’andamento della sua carriera, Fedato racconta: “Ho girato parecchio: la mia carriera nei professionisti è cominciata a Bari. Devo ringraziare Torrente, che mi ha lanciato tra i titolari anche in presenza di altri attaccanti molto validi. A Genova ho trovato Mihajlovic, che è un ottimo allenatore, ma sono andato via solo perché avevo bisogno di giocare con una certa continuità”.

In estate, il centrocampista veneto aveva anche altre offerte, ma ha scelto la maglia amaranto: “Ho scelto Livorno perché, secondo me, è la piazza giusta per esplodere definitivamente: mi aveva cercato anche la Salernitana, ma, insieme al mio procuratore, ho deciso di optare per il Livorno. Sono contento di essere un giocatore del Livorno perché si tratta di una bella società con un grande presidente: il mio cartellino, tuttavia, appartiene alla Sampdoria. Per quanto riguarda le mie prestazioni in questo campionato posso dire che , dopo un avvio molto positivo, ho subito questo fastidioso infortunio. Ero tornato una prima volta, ma sono stato costretto a fermarmi di nuovo: oggi dico che voglio prendermi tutto il tempo necessario per guarire definitivamente, ma non ce la faccio più a stare fuori”.

Fedato chiude parlando del resto del campionato: “Reputo fondamentale, anche per come è arrivata, la vittoria di oggi dell’Avellino contro la Virtus Lanciano. In chiave promozione, sono molto colpito dal Brescia, per la voglia di emergere dei suoi giovani, dal Novara, per la continuità dei risultati, e dal Bari: quest’ultima è una piazza dove sono stato benissimo e non mi meraviglierei se i biancorossi di Nicola conseguissero la promozione in serie A senza passare dai playoff”.