Immeritata sconfitta del Livorno a Pescara, 2 a 1
Livorno - Immeritata sconfitta del Livorno a Pescara nel primo match del girone di ritorno, che ha coinciso anche con la prima gara del nuovo anno. Che la partita sarebbe stata in salita, si è capito subito. Già al 2’ del primo tempo un lancio per Lapadula ha costretto Emerson a un intervento falloso. L’arbitro ha estratto il cartellino rosso e mandayo il centrale amaranto negli spogliatoi, lasciando la squadra di Mutti in dieci per tutta la partita. L’offensiva del Pescara non si è fatta attendere. I padroni di casa infatti si sono subito resi pericolosi con Benali e Lapadula, ma Pinsoglio ha neutralizzato entrambi gli attacchi. Gli uomini di Mutti, passato il momento, si sono arroccati in difesa e hanno preso a coprire con intelligenza tutti gli spazi e il possesso dei padroni di casa è risultato sterile. Al sei minuti dalla fine della prima frazione di gara, però, si è concretizzata l’occasione più limpida per il Pescara, Benali ha colpito in tuffo di testa ma Pinsoglio ha compiuto il miracolo deviando in angolo.
Nella ripresa il Pescara ha cercato fin da subito il vantaggio, ma è stato il Livorno, contenute le sfuriate dei padroni di casa, a passare in vantaggio. Al minuto 11 Luci ha imbeccato Moscati che di testa ha beffato il portiere Fiorillo, uno degli ex di turno, portando in vantaggio gli amaranto. A questo punto il Livorno, galvanizzato dalla marcatura, ha trovato nuove energie. Gli amaranto sono sembrati in grado di controllare bene la partita e di poter chiuderla positivamente. Ma al 20' Mitrita, dopo aver strattonato Ceccherini, è entrato in area ed è stato messo giù da Regoli. L’arbitro, che non ha interrotto il gioco sul fallo del giocatore biancoazzurro, ha invece fischiato il rigore contro il Livorno per l'intervento di Regoli. Dagli undici metri Cocco ha riportato il match sul risultato di parità. A quel punto il Pescara è tornato a credere nel successo e ci provato prima con Mitrita e poi con Lapadula. Il Livorno ha continuato a difendersi ma proprio quando le speranze di portare a casa un punto sembravano concrete, al 47’ della ripresa, l'amaranto Lambrughi ha commesso fallo in area su Caprari ed è stato così fischiato il secondo rigore a favore dei padroni di casa. E lo stesso Caprari, dal dischetto, ha consegnato la vittoria al Pescara, condannando il Livorno a una punizione oltremodo dura.
Pescara: Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Benali, Mandragora (56′ Mitrita), Verre; Caprari; Lapadula (93′ Bruno), Cocco (83′ Cappelluzzo). A disp: Aresti, Fiamozzi, Zuparic, Selasi, Torreira, Forte. All. Oddo.
Livorno: Pinsoglio; Ceccherini, Emerson, Vergara; Regoli, Moscati, Luci, Palazzi (70′ Biagianti), Lambrughi; Vantaggiato, Comi (9′ Jelenic). A disp: Ricci, Gasbarro, Kukoc, Schiavone, Jelenic, Pasquato, Bunino, Vajushi. All. Mutti.
Reti: 11' st Moscati, 20' st Cocco (rig.), 47' st Caprari (rig.).
Note: angoli 7 a 0 per il Pescara, ammoniti Mandragora, Lambrughi, Regoli, Cappelluzzo, espulso Emerson al 2′ pt per fallo da ultimo uomo.


