Livorno sfortunato non passa col Como, 1 a 1
Livorno - Neanche con il Como, fanalino di coda, il Livorno riesce a vincere. E neppure in casa. Ma una cosa va detta senza mezzi termini: gli amaranto sono stati a dir poco sfortunati, dati i due pali colti, e possono a ragione recriminare visto l'operato dell'arbitro Ros sul gol del vantaggio comasco, siglato in sospetta posizione di fuorigioco da Pettinari. Il pareggio è stato messo a segno da Borghese, fino a pochi giorni fa nell'organico dei lariani, autore quindi del classico gol dell'ex. Pur non brillando, e dopo un primo tempo non certo esaltante, il Livorno avrebbe meritato di vincere. Soprattutto dopo l'espulsione di Giosa, con la squadra lombarda rimasta in dieci, il Livorno ha mostrato una certa superiorità. Ma nel calcio non si vince ai punti, ma solo con i gol.
Livorno (4-3-1-2): Pinsoglio; Regoli (18' st Baez), Borghese, Vergara, Gasbarro; Moscati, Palazzi (27' st Biagianti), Luci; Jelenic (20' st Aramu); Comi, Vantaggiato. A disp. Ricci, Benassai, Macera, Schiavone, Bunino, Rafati. All. Mutti.
Como (4-3-1-2): Scuffet; Cassetti, Casasola, Giosa, Marconi (23' pt Madonna); Barella, Fietta, Bessa; Ghezzal; Pettinari (22' st Gerardi), Ganz (34' st Brillante). A disp. Crispino, Kukoc, Cristiani, Scapuzzi, Bentivegna, Cortesi. All. Festa.
Arbitro: Ros di Pordenone.
Reti: 16' pt Pettinari, 28' st Borghese.
Note: espulso Giosa al 31' st; ammoniti Gasbarro, Giosa, Comi, Bessa, Luci, Ghezzal; angoli 10 a 3 per il Livorno.


