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tmw / livorno / Calcio
Bordocampo. Pillole di buon umoreTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 20 aprile 2016, 15:57Calcio
di Emilio Guardavilla
per Amaranta.it

Bordocampo. Pillole di buon umore

Livorno – Finalmente è arrivata. Dopo quasi un trimestre di digiuno, al Picchi si rivive quell’ebbrezza che solo i tre punti sanno dare. Per la verità, al culmine di un trend negativo senza precedenti, la vittoria in questo turno infrasettimanale, di punti, ne vale molti di più. Si tratta di una vittoria ristoratrice, confortante e, con tutta probabilità, salvifica. Non importa se di misura, non importa se conquistata dal dischetto, non importa se sofferta fino alla fine. E’ stata una vittoria meritata in tutto e per tutto quello dimostrato con i piedi, con la testa e con il cuore. Il risultato non è mai stato in discussione. In effetti, anche il referto gara della 16esima di ritorno non è veritiero per quanto visto sul green, il punteggio poteva essere ben più largo. Ma poco importa. A Livorno è uscito il segno uno.

Si parte con un 3-4-3 solidificato da un buon numero di giocatori dalle spiccate attitudini difensive. Al momento giusto però le scalature tra i reparti funzionano a meraviglia e la palla gira che è una bellezza. Gli inserimenti sulle fasce fanno sussultare tutti quanti, Gautieri compreso. La catena Antonini – Aramu incanta. I 48’ minuti del primo tempo divertono ed entusiasmano. Il rigore di Vantaggiato, al 41° Oliveira arpiona Aramu in maniera sfacciata, ne è la logica conseguenza.

Nella ripresa, tutti quelli che si aspettano il calo fisiologico del Livorno rimangono delusi. Non diminuisce né la concentrazione né lo slancio offensivo, detto in altra maniera gli amaranto non mollano. Le insidie, poche e gestite senza eccessivi patemi, arrivano dalle giocate dei singoli. Le incursioni di Bandinelli prima e Ammari poi, servono solo a mantenere alto il livello di attenzione. Quando il quarto uomo esibisce il recupero luminoso verrebbe voglia di andarsene. Anche in questo caso, però, tutte le funeste aspettative vengono disilluse. L’extra time decretato dal sig. Pairetto di Nichelino termina sotto gli applausi della Nord.

Dopo il caos calmo che ha minato un ambiente di per sé già precario nella sua stabilità è tornato un po’ di buon umore. E’ quel che serve per continuare a sperare. Di martedì sera si è assistito ad una delle migliori partite di questa stagione. Si è vista una squadra in cui, dopo tanto, ognuno sembrava trovarsi al proprio posto. E non è cosa da poco. In ogni caso, per vedere se il valzer degli allenatori sulla panchina del Livorno è giunto al suo epilogo non c’è da attendere più di tanto. Fra cinque giorni si gioca un’altra finale.