Buio pesto
Livorno - Dopo la sconfitta, maturata quest'oggi, sul campo dell'Avellino, la situazione di classifica degli amaranto è disperata. Martedì sera contro l'arrembante Crotone, secondo in classifica, i tre punti sono un obbligo. Un obbligo per non finire nel baratro. Sono tante le cose che non vanno, sfortuna compresa. Quella in corso sembra proprio una stagione infausta, iniziata con un buon filotto di vittorie e poi ingrigita sempre più fino a piombare nell'abisso odierno. La squadra è stata costruita male, non è stata rinforzata a gennaio, è stata privata per svariate partite - con una scelta devastante da parte della società - del proprio condottiero Christian Panucci, uomo vero e tra i pochi non responsabili del disastro odierno. Stringiamoci tutti intorno al Livorno per le prossime finali poi però speriamo in una seria e doverosa rifondazione a tutti i livelli. Una rivoluzione necessaria.


