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Esclusiva. Di Batte: "Una cordata per contare nel Livorno"
domenica 28 febbraio 2016, 19:02Calcio
di Alex Turrini
per Amaranta.it

Esclusiva. Di Batte: "Una cordata per contare nel Livorno"

Livorno - Creare una cordata di imprenditori e professionisti in grado, quantomeno, di entrare con diritto di parola nella vita societaria del Livorno Calcio. L'idea è dell'imprenditore Nedo Di Batte, ex amministratore della città ed oggi opinionista sportivo dell'emittente Telecentro, che in esclusiva, ad Amaranta.it, così riassume il suo pensiero: "Come prima cosa, bisognerebbe verificare il grado di interesse sia della piazza sportiva che della società. Il tutto fermo restando che al momento siamo di fronte solo a una bozza d'idea". Secondo Di Batte "come prima cosa occorre un comitato promotore" e solo poi "affinare il tutto". L'idea comunque, a grandi linee, è questa: "Stabilire quote di entrata nella cordata con contributi legati alle singole possibilità. Una prima fascia, ad esempio, potrebbe essere formata da imprenditori, professionisti facoltosi, grandi commercianti. Una seconda fascia da tipologie di persone, come piccoli imprenditori o persone particolarmente sensibili alla questione, da stabilire. Una terza fascia, infine, potrebbe interessare coloro che, pur non avendo particolari disponibilità economiche, sono comunque tifosi ed intendono partecipare con contributi legati alle loro possibilita". L'obiettivo, nel complesso, è trovare un minimo di mille tra tifosi e soggetti interessati, fino a un massimo di quattro o cinquemila, al fine di reperire una cifra cospicua, magari da un milione a cinque milioni di euro, da investire nel Livorno. "Sono iniziative che all'estero hanno avuto spesso successo e che di recente si sono concretizzate anche nel calcio professionistico italiano, ad esempio ad Ancona e Modena", chiosa in conclusione Di Batte. Per il quale, evidentemente, vale la pena di pensare una soluzione del genere anche per la città del Livorno e la società amaranto.