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Quarto tempo. Avanti a piccoli passiTUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
lunedì 31 ottobre 2016, 16:49Calcio
di Emilio Guardavilla
per Amaranta.it

Quarto tempo. Avanti a piccoli passi

Viterbo – Il pareggio rimediato nell’Alto Lazio è un risultato che lascia il tempo che trova. La svolta, l’inversione di tendenza che tutti ci aspettiamo già da un po’, non è arrivata e, a giudicare da quanto visto nella ripresa al Rocchi di Viterbo, ci sarà da aspettare ancora. Dopo un primo tempo discreto sotto tutti i punti di vista in cui ci siamo anche illusi di tornare a casa con i tre punti, abbiamo fallito il raddoppio, subito il pareggio e rischiato, di brutto, di perdere la partita. Come per il resto degli abitanti dell’Italia centrale, la vigilia del Livorno non è stata né serena e né propizia. Il calo di tensione della ripresa, oltre che alla paura di vincere, può essere imputato anche a quella per la terra che trema. Si sono viste buone cose ma solo il Guanto Amaranto si è distinto per concentrazione e reattività. Con la Viterbese Castrense non abbiamo perso solo grazie ai suoi eccezionali interventi.

Il mister parla di una crescita sensibile, da qualche domenica a questa parte, e di piccoli passettini in avanti verso una condizione ottimale. – “Una squadra in crescendo, qualcosa di positivo stiamo facendo sul piano tecnico, dell’atteggiamento, della mentalità”. Quello che ci preoccupa di più è ciò che lui definisce uno “sbragamento del centrocampo” di cui spesso siamo protagonisti. Secondo Foscarini, quindi, siamo sulla buona strada. Qualsiasi strada però, pur buona che sia, se percorsa a piccoli passettini può diventare lunga e pericolosa.

Anche l’uomo partita Luca Mazzoni concorda su un secondo tempo con troppa sofferenza. Riguardo agli straordinari a cui è stato chiamato nella ripresa ribadisce l’utilità del lavoro fatto in videoteca sui calci piazzati. Ma la parata più difficile non è quella che ha neutralizzato la "mosciarella" di Walter Alexis Invernizzi. La più difficile dal punto di vista tecnico e la più preziosa per la classifica è quella che ha salvato il risultato di parità. Sarebbe stato davvero difficile commentare il contrario.