La presentazione. Livorno nella tana della Lupa
Livorno – Continuità. È questa la parola magica che risuona come un mantra in casa amaranto dopo la manita rifilata al fanalino di coda Prato nell'ultimo turno. Già perché se il bel successo contro i lanieri ha segnato un'inversione di tendenza ce lo potrà dire soltanto la trasferta di Tivoli contro la Lupa Roma.
I capitolini sono reduci da una settimana decisamente tormentata in cui è cambiata non solo la guida tecnica con il ritorno in panchina di David Di Michele ma anche quella societaria con l'avvento come socio di maggioranza di Pietro Rosato che ha spodestato Alberto Cerrai. Il ko interno contro la Pro Piacenza ha fatto di nuovo precipitare la squadra laziale nelle zone calde della classifica e il Livorno troverà un ambiente scombussolato ma rinnovato e pronto a risalire la china. Massima attenzione perché come abbiamo ampiamente visto in questo avvio di stagione gli avversari facili non esistono, soprattutto lontano dal “Picchi”.
Per quanto riguarda la formazione Foscarini con l'undici schierato contro il Prato forse ha trovato la quadratura del cerchio e, al netto degli interpreti, dovrebbe riproporre il 352 con Cellini e Murilo in attacco. Non partirà con la squadra Vantaggiato, tornato in campo domenica e soprattutto non ci sarà Giandonato (rottura del menisco con interessamento dei legamenti) per il quale si prospetta un lungo stop. In cabina di regia ci sarà Luci a dirigere le operazioni, al suo fianco diverse possibili opzioni: Jelenic con l'inserimento di Morelli come contro il Prato a match in corso oppure Bergvold. In mezzo a tanta sfortuna anche una buona notizia, Venitucci ha recuperato e figura tra i convocati.
In casa romana Di Michele probabilmente ripristinerà il 4312 con cui aveva iniziato la stagione. A centrocampo mancherà Gigli espulso nel match perso contro la Pro Piacenza (prossima avversaria degli amaranto) mentre a guidare l'attacco ci sarà Marcello Mancosu, il più piccolo della dinastia (il più noto Matteo dopo l'esplosione a Trapani e la sfortunata parentesi bolognese è andato a cercare fortuna in Canada ai Montreal Impact mentre Marco gioca anch'egli in LegaPro con la maglia del Lecce).
Fischio d'inizio sabato alle 14.30. È la prima volta in questa stagione che gli amaranto giocano in questo giorno. Ma non ci sarà nessun tifoso al seguito. Il prefetto di Roma (già noto alle cronache per la divisione delle curve dell'Olimpico che ha scatenato furibonde polemiche) ha pensato bene di vietare la trasferta ai suppoter amaranto limitando l'accesso allo stadio “Galli” ai soli abbonati di casa. Una scelta francamente incomprensibile che danneggia solo i tifosi. Come al solito.


