La presentazione. Amaranto in laguna per rimanere a galla
Livorno – Quattro partite: tre sconfitte, un pareggio e zero vittorie. L’avvio di campionato del Livorno non è stato dei migliori. Ma se le prime partite avevano mostrato, nonostante i limiti, una squadra viva ma pronta a battagliare fino all’ultimo pallone lo 0-3 incassato dal Lecce è sembrata una resa incondizionata. Un atteggiamento che gli amaranto non si possono permettere. E allora è bene tornare subito ad alzare la testa. Nel prossimo turno il Livorno sale a Venezia e in laguna è chiamato a dare una risposta prima di tutto dal punto di vista caratteriale. La squadra deve dimostrare che la partita di martedì sera è stato solo un brutto episodio isolato. A prescindere da quello che sarà il risultato della gara del Sant’Elena si dovrà vedere tutta un’altra partita.
Non sarà facile perché il Livorno affronterà una squadra più fresca che avendo riposato non ha giocato il turno infrasettimanale. E arrabbiata, molto arrabbiata. Esattamente come gli amaranto infatti i veneziani sono reduci da un periodo nerissimo: dopo il bel successo all’esordio contro lo Spezia i veneti hanno incassato ben tre ko consecutivi (Padova, Benevento e Lecce) che li hanno fatti precipitare nei bassifondi della classifica. Praticamente è uno scontro diretto. Da non sbagliare.
Per quanto riguarda le formazioni Lucarelli non avrà a disposizione gli infortunati Dainelli, Pedrelli e Fazzi. In difesa dunque si dovrebbe rivedere Albertazzi mentre sugli esterni con porcino si vedrà con tutta probabilità ancora Maicon ma attenzione a Parisi che è sulla via del recupero. A centrocampo Maiorino ha recuperato e potrebbe far rifiatare, in caso di necessità, Diamanti, il cui apporto però pare davvero irrinunciabile. A centrocampo Luci, Valiani, Rocca e Agazzi si contendono due maglie. In attacco al momento la coppia più probabile appare quella formata da Murilo e Giannetti con Raicevic possibile variabile. Difficile puntare su Kozak apparso lontanissimo da una condizione accettabile.
In casa arancioneroverde Vecchi dovrebbe optare per il 352 con l’ex amaranto Domizzi a guidare la difesa e lo spagnolo Gejio a far tandem con Di Mariano, autore del gol dell’illusorio vantaggio a Lecce.
Fischio di inizio sabato pomeriggio alle ore 18 al “Penzo” sull’isola di Sant’Elena. Diretta streaming in diretta sulla piattaforma Dazn per gli abbonati. Il momento è difficile ma tra calli e campielli il Livorno deve resistere.


