Salernitana, ecco come giocano i granata di Colantuono
Livorno - La Salernitana riparte dal confermato Stefano Colantuono. L'obiettivo è quello di dare continuità al progetto granata dopo la passata stagione, tutt'altro che tranquilla. Si riparte quindi, con l'ex allenatore dell'Atalanta. In questa stagione sono arrivati ben sedici calciatori: Vannucchi 1995 portiere dall'Alessandria, Di Gennaro 1988 centrocampista dalla Lazio, Vuletich 1991 attaccante dal Rionegro Aguila-Colombia, Djuric 1990 attaccante dal Bristol City-Inghilterra, Micai 1993 portiere dal Bari, Gigliotti 1989 difensore dall'Ascoli, Di Tacchio 1990 centrocampista dall'Avellino, Bellomo 1991 centrocampista dalla Sambenedettese, Palumbo 1996 centrocampista dal Trapani, Castiglia 1989 attaccante dalla Pro Vercelli, Migliorini 1992 difensore dall'Avellino, Anderson 1995 difensore dal Bari, Perticone 1986 difensore dal Cesena, Jallow 1995 attaccante dal Cesena, Mazzarani 1989 centrocampista dal Catania e Lazzari 1997 portiere dalla Lupa Roma.
L'allenatore granata punta sulla difesa a tre con il modulo 3-5-2 anche se ha volte si affida al modulo 3-4-1-2. L'ex tecnico del Bari in questa stagione ha quasi sempre utilizzato il reparto arretrato a tre. Con Micai in porta, a destra con Migliorini, Gigliotti in mezzo e a sinistra Mantovani. Il centrocampo potrebbe essere a quattro più il trequartista dove saranno schierati due difensori esterni alti. A destra Casasola, a sinistra potrebbe trovare spazio l'ex amaranto Vitale. La mediana a due vede due calciatori in corsa: Castiglia e Di Tacchio. In attacco dovrebbero giocare Bocalon e Djuric. Questa è l'ipotesi principale per la gara contro il Livorno, senza dimenticare che potrebbero essere utilizzati anche calciatori poco utilizzati nell'ultimo periodo come Pucino, l'ex amaranto Di Gennaro e Vuletich. Saranno almeno cinque i calciatori costretti ad abdicare per problemi di natura fisica e muscolare. La Salernitana, infatti, dovrà fare a meno degli ex amaranto Bernardini, Perticone, del difensore centrale Schiavi, del centrale di centrocampo Signarelli e della punta Rosina.


