Zona mista. I coglioni siamo noi
Salerno. Con questi calci piazzati non ci si capisce più niente. Abbiamo provato in tutti i modi ma il risultato non è ancora cambiato. Nel posticipo dell’Arechi di Salerno, il Livorno butta via un’altra buona prestazione e se ne torna a casa con una sonora sconfitta. E lo fa alla sua maniera, prendendo gol sui calci da fermo, a difesa schierata. Due angoli e una punizione dal limite. C’era stata la piacevole parentesi con l’Ascoli, ma anche una settimana fa, sui corner, abbiamo sofferto, e anche di molto.
Lucarelli è preoccupato per l’atteggiamento della squadra sui calci piazzati più che per la sconfitta o per la classifica. Non parla delle colpe o dei singoli. Dice semplicemente che chi non cerca il contatto fisico in area, difendendo o attaccando, deve cambiare sport.
“Venire a giocare con una squadra così forte, con un pubblico del genere, in uno stadio del genere, con un allenatore bravo e esperto, giocare 45’ dentro la loro metà campo presentandosi 4 volte davanti alla porta e poi si va sotto al primo calcio d’angolo”.
Il mister non se ne capacita e ci va giù pesante: “Ripartiamo nel secondo tempo, punizione su un altro errore nostro e prendiamo il 2 a 0. Sul 2 a 1, neanche il tempo di gioire e prendiamo il 3 a 1 su un altro calcio d’angolo. Non ne faccio una colpa alla Salernitana. I coglioni siamo noi”.
Salernitana – Livorno 3:1


