La presentazione. Amaranto a caccia di streghe
Livorno – Monday Night di alta classifica per il Livorno che nel posticipo serale del lunedì ospita il lanciatissimo Benevento. Freschi di doppio sorpasso in zona promozione diretta, i giallorossi dopo i successi di Palermo e Pescara hanno bisogno dei tre punti per conservare il secondo posto ma soprattutto, complice l'inaspettato ko interno del Brescia contro il Cittadella, hanno una grandissima occasione (i sanniti hanno già osservato il turno di riposo) per mettere nel mirino la vetta. Tutto questo per dire che la squadra di Cristian Bucchi non potrà fare calcoli e cercherà a tutti i costi la vittoria.
Detto questo però il Livorno si trova in analoga posizione. La classifica è sempre delicata e il brutto ko del “Picco” contro lo Spezia (in attesa di novità in merito al reclamo presentato dalla società di via Indipendenza) è una macchia da cancellare subito. Al netto del risultato, che resta comunque la cosa più importante, c'è da mostrare un altro atteggiamento rispetto alla partita di mercoledì scorso. Breda ha parlato di squadra pronta a battagliare e questa è la cosa fondamentale, il Livorno al cospetto delle squadre di alta classifica non hai mai tremato oltre il dovuto e, prestazioni alla mano, avrebbe sicuramente meritato più punti di quelli raccolti. Gli amaranto se la giocano con tutti.
Per quanto riguarda le formazioni fatto salvo il lungodegente Dainelli l'unico assente sicuro sarà Luca Mazzoni tra i pali, confermato il buon Zima. Per il resto gli unici dubbi riguardano gli esterni con Porcino e Fazzi che non sono sembrati al top mentre Kupisz, per caratteristiche, non garantisce adeguate garanzie in chiave difensiva: che il mister si giochi la carta Eguelfi? In attacco si dovrebbe tornare al modulo a due punte (probabile il tandem Giannetti-Raicevic) con Diamanti libero di spaziare a tutto campo. Per quanto riguarda il Benevento mister Bucchi, che recupera Improta, dovrebbe disporsi con il 352 con Coda e Insigne jr a guidare l'attacco.
Fischio d'inizio alle ore 21, per una sera gli amaranto in campo non saranno solo dei calciatori ma undici cacciatori di streghe: avanti, nessuna paura.


