Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Lucarelli, Livorno: “Soddisfatto della prima uscita, mancano però una decina di innesti”
Oggi alle 16:31Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Lucarelli, Livorno: “Soddisfatto della prima uscita, mancano però una decina di innesti”

Fanano – Una volta terminata la partita amichevole disputata contro il Ghiviborgo di mister Marco Masi, mister Cristiano Lucarelli è intervenuto ai microfoni di Amaranta per condividere le proprie impressioni sulla prima uscita stagionale della sua squadra, che ha visto gli amaranto opposti ai colchoneros della valle: “Personalmente, ho avuto delle buone sensazioni – ha esordito Lucarelli, alla prima amichevole della sua seconda esperienza da allenatore della squadra amaranto – considerando che mancano ancora una decina di calciatori, lavoriamo da una settimana e abbiamo giocato contro una squadra che, rispetto a noi, è inferiore di una sola categoria, quando la prima uscita prevede spesso un confronto con la squadra del paese o con la rappresentativa del paese: del resto, il Ghiviborgo è molto più avanti di noi sia dal punto di vista della costruzione e della continuità della rosa sia dal punto di vista della conoscenza tra i giocatori; in questo periodo dell’anno, non è raro prendere delle imbarcate e andare incontro a delle brutte figure – la sconfitta del Napoli contro l’Arezzo è lì a dimostrarlo – e, per quanto mi riguarda, devo dire che siamo riusciti a creare diverse situazioni e a mostrare un gioco molto vicino a quello che intendo proporre”.

“Siamo un cantiere aperto – ha proseguito Lucarelli – ma sono molto soddisfatto, financo dei giovani e dei ragazzi in prova: al di là di questo, non faccio fatica ad ammettere che, in occasione del gol del Ghiviborgo, abbiamo certamente commesso un’ingenuità che - alla luce del momento, dei carichi di lavoro e della giovane età di tanti di noi – ci può stare: in conclusione, tuttavia, le cose positive che ho visto sono di gran lunga più numerose rispetto a quelle negative”.

Con gli accordi siglati con Samuel Di Carmine e Diego Peralta, la società del presidente Joel Esciua sembra aver chiuso la porta in faccia al terzino sinistro Nicola Falasco, nonostante la buona stagione della scorsa annata: “Dovendoci confrontare con il salary cap che, al momento, non ci consente di accedere a stipendi di calciatori di prima fascia per la Lega Pro, la società ha sottoposto al calciatore un’offerta che, fino a questo momento, non è stata accettata: in questo senso, va detto che chiunque di noi lavori oggi per il Livorno – dai tecnici, ai calciatori e ai componenti degli staff – ha accettato di ridurre le proprie pretese economiche, pur di rimanere in un’annata così particolare come è quella che sta per iniziare: del resto, è abbastanza normale che fare la spesa con 100 euro non sia uguale a fare la spesa con 20 o con 30 euro e questa seconda è la realtà con cui siamo chiamati a confrontarci”.

Al ritiro di Fanano, sono ben cinque i componenti della formazione Primavera 4 dello scorso anno (Tommaso Acquas, Francesco Lepri, Leonardo Montapponi, Gabriele Rovini e Niko Sannino, ndr), che sono stati aggregati alla prima squadra: “Si tratta tanto di un’esigenza della squadra quanto di un premio per i ragazzi dal momento che, alla partenza del ritiro, erano soltanto dieci i calciatori a mia disposizione che erano sicuri di far parte del Livorno 2026-2027: questi ragazzi ci hanno dato una grande mano e li ringraziamo anche perché, in conseguenza dei pesanti carichi di lavoro a cui li abbiamo sottoposti, tanti di loro sono rimasti azzoppati perché non sono ancora pronti fisicamente ma, dal loro punto di vista, è tutto mestiere che entra nel sangue. Ho visto qualche ragazzo di qualità anche tra le file di coloro che erano in Primavera lo scorso anno per cui non escludo a priori di poter aggregare qualcuno di loro alla prima squadra”.

Nella prima gara della stagione, la fascia di capitano è andata a finire sul braccio di due ragazzi – Andrea Bacciardi e Jacopo Marinari – entrambi nati a Livorno ed entrambi protagonisti nel Livorno che fu di Paolo Indiani, con la promozione in Serie C e la vittoria della Poule scudetto: “In realtà, stiamo ancora cercando la persona a cui affidare la fascia di capitano in maniera definitiva e, in questa fase della stagione, proverò a far girare la fascia un po’ a tutti, allo scopo di responsabilizzare un po’ tutti: in attesa di individuare un calciatore che, per carisma e per personalità, meriti di vedersi affidata la fascia di capitano del Livorno che, propriamente, non è una cosa banale, ho iniziato affidandola ai calciatori nati a Livorno” ha concluso il tecnico amaranto.