Reggina-Livorno, le pagelle degli amaranto
Reggio Calabria – Lo sfortunato epilogo della gara del Livorno sul campo della Reggina, finita con la vittoria per 2 a 1 degli amaranto calabresi, influisce inevitabilmente sulle pagelle degli amaranto livornesi.
Bardi. Dimostra qualche incertezza negli interventi sulle palle alte, poco può fare in occasione del primo gol reggino. La punizione di Montiel era da molto lontano e non sembrava che fosse così imprendibile. E’ piaciuto molto di più altre volte. Voto: 5,5.
Salviato. Soffre da matti nel primo tempo le incursioni veloci dalla sua parte, buono il cross per Paulinho. Il bilancio è in rosso. Voto: 5,5.
Meola (dal 32’ st). Entra subito dopo la rete decisiva, difende la sconfitta. Senza voto.
Sini. Rendimento discreto in generale. Purtroppo lascia spazio a Viola che inventa il goal della giornata, e la leggerezza pesa da matti. Inoltre si mangia una rete di testa da due metri… Voto: 5,5.
Knezevic. Pilota bene la difesa, con la sua consueta grinta ed esperienza. Voto: 6.
Lambrughi. La Reggina preferisce l’altro lato del campo per attaccare, e quindi il terzino ha modo di avanzare diverse volte, sebbene senza fare scintille. I compiti difensivi li svolge discretamente, si guadagna la pagnotta. Voto: 6.
Belingheri. Corre molto e tampona, senza rischiare. Nella ripresa cerca anche qualche uscita offensiva, velleitaria. Un po’ leggerino. Voto: 5,5.
Schiattarella (dal 38’ st). Spende la sua freschezza cercando qualche penetrazione, senza risultati positivi. Senza voto.
Luci. Colpisce male in corsa, lanciato da Belingheri, una palla molto importante. Sarebbe stato il vantaggio a meno di venti minuti dalla fine. Tre minuti dopo il vantaggio decisivo lo trova la Reggina. Intendiamoci, non ha da rimproverarsi niente, lui spende sempre tutto quello che ha. Voto: 6.
Filkor. Fa solo contenimento, con discreto profitto. Voto: 6.
Morosini (dal 32’ st). Si piazza sulla tre quarti avversaria cercando di far filtrare palloni buoni in mezzo. A quel punto, però, il Livorno è un po’ sulle gambe e c’è poco da fare. Senza voto.
Siligardi. Si vede soltanto per la staffilata che fa volare il portiere avversario e per poco altro. Voto: 5,5.
Dionisi. Non trova praticamente mai buone conclusioni offensive, anche se disputa una gara positiva per volontà e movimenti. Voto: 6.
Paulinho. Anticipa alla grande Freddi di testa segnando una bella rete, proseguendo nel suo momento positivo. A questo bel goal unisce una prestazione di sostanza in tutte le voci, tecniche ed agonistiche. Voto: 6,5.
Madonna. Imposta la partita sul contenimento e sul possesso della palla, cercando di approfittare di ripartenze per pungere. L’avversario fa la partita ma non spinge scriteriatamente, quindi gli spazi per Paulinho e Dionisi non sono troppo grandi. A quel punto i nostri amaranto si adattano agli avversari e non rischiano più di tanto. Nel momento in cui serve dare la svolta alla partita, dopo la bomba di Montiel, i nostri non ne hanno più e non approfittano della paura che pian piano scende nella testa degli avversari. Il mister fa con il materiale di cui dispone, non c’è da fargliene una colpa, anche se vorremmo vedere un maggiore utilizzo di Barone, le cui incursioni potrebbero servire proprio in partite come quella di oggi. Voto: 5,5.


