Il feretro di Morosini in viaggio per la sua Bergamo
Livorno – Al suo ingresso nello stadio Picchi un lungo e commosso applauso è partito dagli spalti dell’impianto ardenzino. Così i tifosi del Livorno hanno salutato Piermario Morosini, a cui è andato, forte, anche l’abbraccio dei suoi compagni di squadra, dello staff tecnico e dei dirigenti del Livorno calcio. Allo stadio, fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, si sono raccolte oltre cinquemila persone. Assieme alla squadra amaranto era presente anche l’Empoli. Dopodiché il feretro, dopo il saluto ricevuto allo stadio d’Ardenza, è già partito per la sua Bergamo, città in cui il giocatore nacque il 5 luglio 1986. In altre parole, dopo la breve sosta, il commiato, la messa officiata dal vescovo di Livorno, monsignor Giusti, e la deposizione di tre cuscini di fiori da parte del sindaco Cosimi a nome della cittadinanza livornese, del patron amaranto Spinelli a nome della società calcistica del Livorno e perfino del presidente della Repubblica italiana Napolitano, il feretro ha ripreso il viaggio alla volta di Bergamo, dove venerdì prossimo, 20 aprile, si svolgeranno le esequie del giovane calciatore scomparso sabato scorso, 14 aprile, mentre a Pescara giocava con la maglia del Livorno.


