Primavera, il sogno finisce in un minuto
Lavagna - Nel giorno del giudizio, Genoa in Paradiso, Livorno all'Inferno. E purtroppo senza attenuanti. In quel di Lavagna la squadra rossoblù di Novelli surclassa quella di Cei con un sonoro 4-0 in una gara che si è decisa nel giro di un minuto nel corso del primo tempo, accedendo così alla fase finale del torneo Primavera. Grifoni che comunque avevano iniziato a tutta già dalle prime battute con due occasioni tra il 3' ed il 13' di cui la prima era respinta dalla traversa. Le reti sono questione di minuti: al 19' Almassan batte per la prima volta Sannino con una conclusione ravvicinata scaturita dagli sviluppi di un calcio di punizione e poi al 20' era Said con un potente tiro da fuori area a raddoppiare. Gara in cassaforte, nonostante il Livorno abbia pure la possibilità di rimettere tutto in discussione quando Lignani centra al 28' la traversa. Un fuoco di paglia, perché quando le due squadre ritornano in campo è sufficiente un quarto d'ora a Parodi per siglare il terzo gol, poi il taccuino dice dell'espulsione di Sannino (82') per fallo da ultimo uomo rimpiazzato dal mediano Maiorana, il quale si becca la quarta segnatura ligure stavolta ad opera di Bongiorno al 89'. Finisce la bella favola 2011/12 dei giovani ragazzi di Cei, un obiettivo sfumato, ma che sarebbe stato assolutamente meritato. L'importante è che quanto di buono fatto in questa stagione, sia la base per ripartire alla grande anche nella prossima.


