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Niente Champions e niente bonus: una clausola in (parziale) aiuto del Milan

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 25 marzo 2014, 18:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
25.03.2014 18:30Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il Milan non giocherà la Champions League 2014/15, competizione che "deliziava" i palati e le casse rossonere da cinque stagioni a questa parte. Solo gli introiti derivanti dal massimo palcoscenico europeo, in tutti questi anni, hanno permesso al club dell'ex sede di via Turati di corrispondere gli arcinoti faraonici stipendi. Il monte ingaggi si è ridotto in maniera palpabile rispetto al recente passato, ma non così tanto da reggere l'urto di una mancata competizione europea. Ecco quindi che, puntuale, arriva in aiuto una clausola per "limitare" i danni. Lo ha confermato Adriano Galliani a "La Gazzetta dello Sport", sottolineando come i calciatori abbiano firmato un contratto che prevede un 80% di stipendio fisso e un 20% variabile che si innesca con la qualificazione alla Champions League.

I CALCIATORI - Nessuna novità quindi per i giocatori, ben consci del meccanismo già alla sottoscrizione dei rispettivi accordi con la società milanista. Senza tali bonus, quindi, il Milan risparmierà una cifra che si aggira sui 25 milioni lordi: una riduzione che non pareggerà i possibili introiti europei (37.9 milioni per l'edizione 2013/14), ma che renderà il passivo meno catastrofico di quello che si potesse pensare. Le dichiarazioni di Ricardo Kakà, nello specifico, non dovrebbero creare allarmismi: il brasiliano, così come tutti gli altri facenti parte della rosa, continuerà a percepire la sua ricca parte fissa di contratto (nel suo caso quattro milioni netti).

ROSA DA SFOLTIRE - Un alleggerimento della rosa, decisamente auspicabile in estate, porterebbe ad una ulteriore riduzione del monte ingaggi e, di conseguenza, un quasi totale digerimento della mancata qualificazione alla Champions League. Non sarà facile piazzare adeguatamente tutti i giocatori, ma da questo dipenderà sia il benessere economico del club, sia la possibilità di intervenire sul mercato: ad oggi la rosa consta di 30 elementi che aumenteranno certamente in estate, quando alcuni giocatori rientreranno dai rispettivi prestiti. Servirà un taglio netto, in modo ad arrivare ad un totale di circa 23/24 giocatori. Oltre che comprare, il Milan dovrà essere bravo a vendere, non tanti i pezzi pregiati ma tutti quei giocatori che non saranno essenziali al nuovo progetto.

per Milannews.it

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