Huntelaar il duca silenzioso
Stefano Maraviglia
Il "Duca bianco" Klaas Huntelaar dopo gli stenti di inizio stagione, grazie alla doppietta al Catania è riuscito a far breccia nel cuore dei tifosi rossoneri. L'olandese finora ha faticato più del previsto per entare nei meccanismi di un Milan che solo nell'ultimo periodo ha trovato la sua identità, fisionomia datagli dal mister Leonardo e da interpreti quali Borriello e co. Proprio l'attaccante napoletano è oggi motivo di tanta panchina per il "cacciatore", se poi va a sommarsi la politica del poco turnover ecco che la beffa è servita.
Nei momenti bui Klaas non si è mai tirato indietro, smentendo a più riprese l'ipotesi di lasciare il Milan, certo è che continuare a star fuori non lo aiuterà a trovare quella continuità sotto porta, che è fiore all'occhiello di un curriculum personale di tutto rispetto. E se come per Ronaldinho si tratti solo di bisogno di giocare sempre? Il "Duca bianco" dal basso del suo trono (seggiolino della panchina), silenzioso medita e aspetta il suo momento.


