Rino adesso è arrivato il momento di lottare
Pietro Mazzara
Un leone ferito. Con questa metafora si può inquadrare il momento attuale di Gennaro Gattuso. Il centrocampista calabrese è sbottato nelle ultime settimane cercando e riuscendoci, di far senitre la sua voce, una voce che reclamava qualcosa che gli appartiene di diritto, un qualcosa che si è conquistato sul campo grazie alle migliaia di kilometri percorsi e dei tanti successi dei quali si è reso protagonista, ossia un posto nell'undici titolare. Le uscite di Gattuso sono sembrate un pò fuori luogo visto che era infortunato ma queste esternazioni hanno avuto un chiaro valore simbolico ovvero quello di far capire allo staff tecnico ed anche ai compagni che lui non è disposto a stare ancora alla finestra ad aspettare il suo turno, magari sperando nelle defezioni di qualcuno.
Con il comunicato di ieri, che annuncia la pressocchè raggiunta guarigione, si apre per Rino una nuova sfida: riconquistarsi la maglia da titolare. I motivi? Molteplici: sentirsi e dimostrare di essere ancora importante per questa squadra e prendersi un posto sull'aereo che porterà gli azzurri di Marcello Lippi in Sud Africa non per grazia ricevuta ma per meritocrazia, un valore al quale Gattuso tiene molto. Adesso è arrivato il momento di lottare, di trovare nuovi stimoli tra le mura amiche di Milanello, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, di che pasta è fatto il gladiatore di Conegliano Schiavonea. Le sirene inglesi lo allettano, viste anche le proposte economiche che ha ricevuto, ma lui non fa una questione di soldi, ne fa una questione morale e la sua sfida più grande da vincere sarà quella di dimostrare che Rino Gattuso serve ancora a questa squadra sia come uomo che come calciatore.


