Krasic, Cissokho e Dzeko: sempre più rimpianti
Andrea Pesoli
A girone di Champions finito sono diversi gli spunti di riflessione sulle opportunità perse o sfuggite dal Milan, stiamo parlando di tre nomi accostati ai rossoneri: Dzeko, Cissokho e Krasic, il cui prezzo é destinato a salire. Il bosniaco reduce da un girone brillante (nonostante l’eliminazione del Wolfsburg) ha attirato le attenzioni di Manchester e Arsenal; dopo aver mostrato di poter battere la difesa dei Red Devils all’Old Trafford, Dzeko ha confermato la giusta intuizione estiva dello staf milanista. Persa l’occasione di acquistarlo a luglio quando ancora in Europa non aveva acquisito cosi tanti consensi, ora sicuramente lo sforzo economico dovrà essere maggiore. Il modulo di Leonardo é da sempre orientato al gioco sulle fasce e due giocatori come Krasic e Cissokho sarebbero stati l’ideale per voltare pagina dopo l’addio di Kaka.
Il francese sta disputando una stagione esaltante per continuità e rendimento; il che rende ancora più misteriosa la motivazione con cui il Milan aveva rispedito il giovane al Porto. Krasic, mai seguito in modo deciso dalla società di via Turati, é la vera rivelazione di questa prima metà dell’anno; segna e aiuta sulle fasce come pochi in Europa sanno fare. Nessuno dimentica le esigenze di bilancio (sarebbe stato chiedere troppo pretendere l’arrivo di tutti e tre i giocatori), ma il rammarico cresce quando in un palcoscenico importante come quello della Champions League si vedono brillare giocatori che ora sarebbero degli utilissimi rinforzi.


