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Per continuare a crederci...

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 12 dicembre 2009, 01:37Vista dalla Curva
autore Davide Bin
12.12.2009 01:37Vista dalla Curva
Il Milan affronta il Palermo nell'ultima partita caslinga del 2009 e vuole i tre punti per continuare a inseguire da vicino i cugini.
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Archiviata la Champions League fino a metà febbraio, ora il Milan può concentrarsi sul campionato, provando a dare la caccia all'Inter, perchè quattro punti possono essere tanti se i nerazzurri non faranno altri passi falsi dopo quello di Torino, ma possono essere anche pochi in caso di ulteriore frenata della capolista. Difficile sperare che l'Inter perda punti contro la dimessa Atalanta attuale, quindi bisogna necessariamente vincere contro il Palermo per mantenersi a ridosso dei nerazzurri, guardandosi anche alle spalle dove ad un solo punto c'è la Juventus ferita che ora concentrerà tutti i suoi sforzi sul campionato. Ovviamente per continuare a sperare serve il Milan visto contro la Sampdoria e non quello pallido e tremebondo di Zurigo, che ha rischiato la clamorosa eliminazione e la figuraccia storica e deve ringraziare più che se stesso il Real Madrid (che avrebbe potuto farlo fuori perdendo a Marsiglia senza compromettere nè qualificazione nè primo posto nel girone). Un mezzo passo falso ci può stare, soprattutto se si considera che dall'ormai famoso secondo tempo di Milan-Roma, in cui Leonardo ha inaugurato lo schema 4-2-fantasia, giocano quasi sempre gli stessi giocatori, il turn-over è limitato al minimo indispensabile e la fatica comincia a farsi sentire; purtroppo ci sono anche alcuni infortuni a complicare i piani di Leonardo, in particolare quello di Thiago Silva, che "costringerà" il tecnico a schierare per un po' di tempo Kaladze, che nelle ultime occasioni in cui è stato utilizzato è sembrato davvero fuori forma. Dopo le resurrezioni di Ronaldinho, Dida e Huntelaar, però, c'è da sperare che Leo riesca a rivitalizzare anche il difensore georgiano, che ha l'occasione per far ricredere chi già in estate lo voleva altrove e per dimostrare di essere ancora quel giocatore che per anni è stato un punto fermo della squadra. A Zurigo Leonardo ha schierato alcuni giocatori acciaccati pur di non cambiare la squadra e l'azzardo non ha pagato: Thiago Silva si è infortunato quasi subito e Ambrosini ha alzato bandiera bianca nella ripresa dopo una prestazione negativa, perchè era debilitato e senza forze; con il senno di poi si potrebbe dire che il tecnico avrebbe fatto meglio a lasciar fuori gli acciaccati, ma c'è sempre la controprova, ovvero il fatto che il terzo giocatore in dubbio alla vigilia della partita di Zurigo, Ronaldinho, ha giocato bene e segnato dal dischetto il gol del pareggio. Ora c'è da sfidare il Palermo nell'ultima partita dell'anno solare a San Siro e ci vorrà un Milan pimpante e determinato per conquistare i tre punti: è difficile che Leonardo modifichi più di tanto la formazione; rientrerà Zambrotta (squalificato a Zurigo) e andrà molto probabilmente ad occupare la fascia destra, perchè a sinistra dovrebbe essere confermato Antonini, la vera sorpresa di questa settimana con due ottime prestazioni contro la Sampdoria e a Zurigo; detto di Kaladze al posto di Thiago Silva, per il resto vedremo il solito Milan con buona pace di chi scalpita in panchina e spera di sovvertire presto le gerarchie senza aver bisogno di aspettare le disgrazie altrui (infortuni o squalifiche).

Non c'è dubbio che la scelta di Leonardo di limitare il turn-over possa creare molti malumori, per ora sommessi, visto il buon rendimento della squadra ma pronti ad esplodere in caso di passi falsi. Solo Gattuso è uscito allo scoperto reclamando più spazio anche se in quel momento era infortunato; ora, come recita un comunicato ufficiale della società, Ringhio è recuperato, torna a disposizione e dovrà lottare per riprendersi il posto in squadra, visto che in questo momento giocano solo due centrocampisti e i posti sono occupati in pianta stabile da Ambrosini e Pirlo. In questo momento, però, bisogna cercare di mettere da parte le questioni personali per pensare solo al bene della squadra, impegnata in una fase delicata della stagione: il calendario da qui alla fine del girone di andata è insidioso ma non ci si può permettere di perdere punti se si vuole mantenere vivo il sogno di restare in lotta per lo scudetto. Ecco perchè bisogna remare tutti nella stessa direzione, compresi i tifosi che devono sostenere la squadra e magari riempire un po' di più San Siro, che deve tornare ad essere la "casa del Diavolo" ribollente d'entusiasmo e di tifo, visto che la squadra sta giocando bene, ottenendo buoni risultati e merità di essere incoraggiata e aiutata. Bisogna continuare a crederci, perchè nessuno in estate avrebbe pensato che a dicembre il Milan potesse essere in questa posizione e, invece, Leonardo ha fatto il miracolo, creando una squadra magari un po' troppo sbilanciata ma che quando gioca come sa riesce a divertire e a dare spettacolo, anche se nel momento in cui gli avversari trovano le giuste contromisure, basta anche il modesto Zurigo e metterla in difficoltà. Il Milan è reduce da cinque vittorie consecutive, ma serve assolutamente la sesta per continuare a credere nell'impossibile...il Palermo è avvisato!

per Milannews.it

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