Galliani a Milan Channel: "10 anni di emozioni"
Federico Gambaro
Ore 13 del 16 Dicembre 2009. Milan Channel riparte dopo 10 anni di vita e di grandi emozioni vissute nella pancia del Milan. Riparte con le parole di Adriano Galliani, ospite di Mauro Suma, Direttore del canale, che racconta la nascita e gli intrecci delle storia rossonera con quella del suo canale tematico. Una tv completamente dedicata ad una squadra di calcio. Era un’idea che frullava da tempo nella mente di Silvio Berlusconi e di Galliani, quella di far entrare il Milan nelle case dei suoi tifosi. Con l’avvento del digitale satellitare nel 1999, quest’idea poteva essere realizzata e nacque ufficialmente il 16 Dicembre 1999, con il nome di Milan Channel. Galliani ringrazia subito tutti coloro che hanno permesso la nascita e la maturazione di questo particolare prodotto televisivo, il primo in Italia in questo settore. L’A.D. rossonero attraverso le immagini, le clip, le musiche e i ricordi di Mauro Suma, ripercorre emozioni, gioie, dolori, attimi e curiosità che hanno contraddistinto la sua vita milanista. La forza delle immagini, per il Dirigente meneghino riveste un ruolo fondamentale per il fascino storico del Milan e rivela: “Il Milan sta comprando l’intero proprio archivio di immagini e video, con tutto quello che c’è sulla sua storia. Un lavoro lungo che vogliamo portare a termine”. Le immagini scorrono e suscitano emozioni e ricordi nella mente di Galliani, come quello relativo al preliminare di Champions League della stagione 2002/2003, nel ritorno con lo Slovan Liberec: “Ricordo un particolare, l’arbitro diede 3 minuti di recupero ma il gesto che fece con la mano fece pensare a tutti che i minuti fossero 4. All’ultimo secondo lo Slovan è in contropiede 2 contro 1. L’arbitro fischia, erano scaduti i 3 minuti, ci fu un po’ di contestazione ma l’arbitro giustamente fermò la gara. Se quell’azione fosse continuata non avremmo vissuto Manchester”. Già, Manchester, la prima Coppa Campioni vissuta da Milan Channel, che rimostra una clip da brividi sui momenti topici di quella notte culminata con il rigore decisivo di Sheva. Galliani rivela: “Non guardai Sheva, guardavo la nostra curva, solo dalla loro esultanza capii che segnò. La rete, la vidi solo dopo alla tv.
Quando riguardavo Sheva dal dischetto, per mesi, avevo sempre paura che sbagliasse”, puntualizza con un sorriso. Le emozioni accompagnate dalle immagini continuano e si soffermano sui protagonisti di questi 10 anni. Non può mancare il capitolo Kakà, rivissuto con dolcezza dall’A.D. rossonero: “Voglio molto bene a Ricky, lasciamolo alla sua nuova carriera al Real ma da noi sono stati 6 anni straordinari. Ringrazio ancora Ariedo Braida e Leonardo, furono loro a spingere per acquistarlo, nonostante avessimo già due trequartisti. Si percepiva, però, che era una cosa che dovevamo fare e che avremmo preso un grande. Ancelotti non lo conosceva e ricordo che mi chiamò dopo il primo allenamento chiedendomi dove l’avessimo trovato e confermandomi che era un giocatore fantastico”. Ancelotti, dal Novembre 2001 iniziò una grande parte di Storia milanista con alla guida proprio il mister di Reggiolo. Una storia che poteva non essere mai vissuta, rammenta Galliani: “La cosa incredibile è che pensavo avesse già firmato per il Parma. Domenica notte decidemmo di cambiare e la mattina presto svegliai Carlo, stava andando in sede del Parma per il contratto. Gli chiesi di non muoversi. A sua insaputa ero già in macchina da Milano, piombai a casa sua e gli dissi che l’altra sua casa lo stava chiamando, firmò per noi”. Le clip, le emozioni, i ricordi, continuano a scorrere. Si parla di Pato, di Nesta, di Dida, di Yokohama e quella cura maniacale con cui il Milan preparò la rivincita al Boca nel 2007 per tornare sul tetto del Mondo. Galliani andrebbe avanti per ore a rivivere ogni momento di questi 10 anni, si percepisce in ogni sua parola l’affetto e l’amore per questa squadra: “Tutto quello che faccio, lo faccio con amore infinito per i colori rossoneri”. La trasmissione volge al termine, Mauro Suma non vorrebbe fermare il fiume in piena dei ricordi ma l’ora in compagnia del grande Dirigente rossonero è volata. Galliani saluta e chiude con l’unica frase che tutti i milanisti oggi si sentono di dire: “Buon compleanno a Milan Channel, Buon compleanno caro vecchio Milan”.


