Gazzetta - Berlusconi corteggia Sacchi. E l’ex tecnico vacilla: "Ci dormo su una notte"
Salvatore Trovato
Metti un pomeriggio a Milanello tra Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Arrigo Sacchi. Solo una rimpatriata? Possibile ma poco credibile. Per la seconda volta in poco più di un mese (l’ultima era stata il 27 novembre scorso), l’ex allenatore rossonero ha messo piede nel centro sportivo milanista, stavolta, però, nello stesso giorno della visita del presidente. Insomma, qui gatta ci cova, come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Sacchi ha pranzato insieme al patron, all’amministratore delegato e al tecnico, Pippo Inzaghi. Poi, subito dopo, si è spostato sul campo per assistere all’allenamento della squadra.
TENTAZIONE - Nel corso della chiacchierata, tra una portata e l’altra, Berlusconi avrà certamente formulato una proposta precisa (e ufficiale?) all’ex Arrigo. L’obiettivo, infatti, è di rivederlo al Milan in veste di collaboratore. Il riserbo, ovviamente, è massimo ma l’argomento è stato affrontato. Tutto partirebbe dal Cavaliere, che non ha mai nascosto la sua ammirazione per Sacchi. Silvio è tornato alla carica e l’interessato ha ascoltato con attenzione, senza lasciar cadere la questione come le altre volte, precisa la rosea. "Ci dormo su una notte", ha poi confidato agli amici più stretti, confermando di essere tentato dall’offerta rossonera.
RUOLO - Sacchi, dunque, vacilla. Ma quale potrebbe essere il suo ruolo? Una sorta di consigliere sportivo, con particolare attenzione ai giovani. Non un tutor di Inzaghi, anche perché Arrigo non ha alcuna intenzione di farlo o di occuparsi prettamente della prima squadra. Il settore giovanile sembrerebbe il più indicato, ma c’è già Filippo Galli. Insomma, occorrerebbe un inserimento che tenesse conto di tutti gli equilibri - sottolinea la Gazzetta - e delle esigenze delle figure già operative a Milanello.


