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L'illusione terzo posto si eclissa definitivamente, ma ora occhio anche all'altra Europa

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 18 gennaio 2015, 21:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
18.01.2015 21:30Primo Piano
Alberto Lingria/Photoviews
Alberto Lingria/Photoviews

Terzo posto di qua, terzo posto di là, terzo posto ovunque. Il leitmotiv della qualificazione alla prossima Champions League ha caratterizzato l'intera durata di questa prima parte di stagione, nonostante fosse chiaro che a questa squadra mancassero i mezzi per raggiungere determinati obiettivi: problematiche strutturali ma anche tecniche, dato che da agosto a questa parte il gioco continua a latitare, così come le vittorie, sempre più rare e distanziate l'una dall'altra.

CHAMPIONS RIMANDATA - Dopo un intero girone d'andata il Milan si trova a -7 dal terzo posto, posizione in cui coabitano Napoli e Sampdoria, formazione rivelazione certamente, ma che ha una struttura che i rossoneri devono ancora trovare. Sembra essersi involata anche la Fiorentina, ora a +4 rispetto all'undici di Inzaghi, costretto a rincorrere per sperare almeno in un posto in Europa League. E' chiaro che il vero Milan non può essere quello delle ultime prestazioni, ma è altrettanto palese che la squadra vittoriosa contro il Napoli e gagliarda con la Roma sia stata più una mosca bianca che una certezza di lungo termine.

EUROPA LEAGUE A RISCHIO - Il dato sulle vittorie in campionato è avvilente ed incredibilmente negativo: due vittorie nelle ultime dodici partite in Serie A, quattro nelle ultime quindici. Il bottino incamerato dal Milan è pressapoco superiore a quello del disastroso girone d'andata dello scorso anno, a cui seguì l'esonero di Allegri: in quel caso i punti furono 22, ora le lunghezze sono 26. Facciamo però presente che nella seconda parte della stagione, con Seedorf alla guida, i rossoneri fecero 35 punti, mancando la qualificazione Europa League per via degli scontri diretti. Per arrivare sesti e tornare in Europa (la quota dovrebbe essere intorno alle 60 lunghezze) servirà un girone di ritorno simile, o addirittura superiore, a quello dello scorso anno. Questa squadra ce la può fare? Essere dubbiosi, dopo questo cammino deficitario, non appare esageratamente fuori luogo...

per Milannews.it

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