Inzaghi a Sky: "Dobbiamo svegliarci al più presto anche se non potremo mai giocare un grandissimo calcio"
Matteo Calcagni
Filippo Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel postpartita di Milan-Atalanta.
Sulla sconfitta: "Dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare. Dobbiamo fare un esame di coscienza, l'impegno c'è ma non basta più, dobbiamo svegliarci al più presto. Ci prendiamo le colpe e ricominciamo a lavorare da domani".
Sulla prestazione: "Dispiace aver preso gol su una palla nostra, dobbiamo fare molto di più, in questo momento probabilmente non siamo sereni e non ci viene il gioco che facevamo prima".
Su Pazzini: "E' una soluzione che abbiamo, Pazzini ha avuto tre giorni la febbre e non potevo metterlo dall'inizio. Nel secondo tempo abbiamo creato di più ma non siamo riusciti a segnare".
Sulla propria posizione: "E' giusto essere sotto osservazione, deve cercare di far tornare questa squadra a com'era prima della sosta. Da domani ricominciamo a lavorare".
Sul gioco: "Martedì in Coppa Italia abbiamo fatto una buona gara, probabilmente la sconfitta col Sassuolo ci ha indebolito nelle nostre convinzioni. Non potremo mai giocare un grandissimo calcio, ma dobbiamo provare a giocare meglio".
Sulla cattiveria: "Oltre al gioco serve la voglia, sono due cose che vanno di pari passo. Dobbiamo ritrovare queste due caratteristiche, insieme alla partita. Proabilmente manca qualcosa".
Su Cerci: "Martedì aveva giocato 80 minuti, in quel momento avevo bisogno di Pazzini e ho dovuto cambiare uno degli esterni. Oggi è stata una partita difficile per tutti".
Sul mercato: "E' un discorso che farò con la socieà, mi preme rianimare presto questa squadra".


