CorSera - Berlusconi è preoccupato: “Senza Champions 60-70 milioni di introiti in meno, sono anni che perdo soldi con il Milan”
Enrico Ferrazzi
Le ultime ore in casa rossonera sono molto frenetiche: nella mattinata di ieri, Silvio Berlusconi ha infatti telefonato sia a Galliani che a Inzaghi per smentire le frasi che gli sono state attribuite la sera precedente, con le quali aveva definito inaccettabile le ultime sconfitte con Sassuolo e Atalanta. Nonostante questa smentita, il presidente del Milan è veramente arrabbiato per le ultime prestazioni della sua squadra che in questo inizio di 2015 ha ottenuto in campionato solo un punto in tre partite.
PREOCCUPAZIONE - L’edizione odierna del Corriere della Sera riporta altre dichiarazioni di Berlusconi che giravano ieri a Roma in ambienti politici e che testimoniano tutta la sua preoccupazione per il momento del Milan: “Sono preoccupatissimo. Non vado (detto così: in prima singolare, ndr) in Champions neanche quest’anno, significa 60-70 milioni di mancati introiti. Sono anni che ormai perdo soldi con il Milan”. Parole meno dure delle precedenti, ma comunque significative dello stato d’animo del numero uno del club di via Aldo Rossi.
ORE CALDE - Venerdì, Berlusconi sarà a Milanello per la ventunesima volta in questa stagione: il presidente milanista avrà così la possibilità di parlare con tutta la squadra rossonera ed esprimere tutte le sue preoccupazioni per il difficile momento. Tra le perplessità dell’ex Cavaliere ce ne sono alcune anche a livello tattico, come per esempio il mancato utilizzo di una vera prima punta nel tridente d’attacco. Inzaghi e il suo staff dovranno dare delle risposte anche sul gioco poco entusiasmante del Milan e sulle tante disattenzioni sulle palle inattive. Sono quindi ore importanti in casa rossonera e le prossime due partite contro la Lazio potrebbe rendere l’ambiente ancora più caldo.


