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FATTI, NON PAROLE...

autore
Davide Bin
per Milannews.it
venerdì 23 maggio 2008, 14:55Vista dalla Curva
autore Davide Bin
23.05.2008 14:55Vista dalla Curva

Domenica scorsa, in occasione dell'ultima partita di campionato contro l'Udinese a San Siro, il popolo rossonero ha voluto spiegare alla società, con striscioni e volantini, il suo pensiero e il suo punto di vista sul delicato momento che il Milan sta vivendo; degli striscioni esposti in curva ho già parlato nell'articolo del post-partita, dei volantini ho solo accennato, perchè sarebbe stato troppo lungo citarne l'intero testo in quell'occasione; ora mi sembra giusto riproporvi il testo integrale; chi era a San Siro probabilmente lo avrà già letto, per gli altri sarà un'ulteriore spunto di riflessione; ovviamente si tratta solo di un'opinione di un gruppo, si può condividerla o meno ma va rispettata e ascoltata, visto che viene da tifosi appassionati e affezionati che frequentano abitualmente lo stadio.

"Cari tifosi rossoneri,
domenica 4 maggio abbiamo fatto vedere a tutti di cosa il pubblico milanista sia capace e, grazie ad una prova finalmente degna della nostra squadra, dimostrato a chi ancora non lo avesse capito, quale sia la prima squadra di Milano.

Dopo questa gioia, ecco questi fatti:

il presidente comincia a parlare di "squadra a posto così", senza bisogno di grandi interventi;

Galliani ipotizza cambi di strategie di mercato per via della prova di Inzaghi (che tutti amiamo ma che a tutti è chiaro come disputi, nella migliore delle ipotesi, 10 partite all'anno;

la squadra che, rilassatasi, viene presa a pallonate da una squadra modesta come il Napoli;

lo spauracchio UEFA che dipinge scenari apocalittici in tema di campagna acquisti;

la strategia di mercato è passata dagli acquisti eccezionali in silenzio, ai non acquisti sbandierati sulle prime pagine dei giornali ma mai concretizzati (uno su tutti: Ronaldinho, questioni tecnico/tattiche a parte, è onestamente un capitolo vergognoso ormai lungo due anni e mezzo...);



Leonardo, grande uomo e dirigente competente, ancora troppo defilato e senza un ruolo decisivo in società.

Noi

che abbiamo sostenuto i nostri colori andando in 70000 ad agosto al preliminare con la Stella Rossa subito dopo Calciopoli;

che senza campagna acquisti abbiamo fatto più abbonati di tutti negli ultimi due anni;

che abbiamo inghiottito giocatori finiti o improponibili senza mai contestare ed anzi colorando di rossonero lo stadio in tutte le occasioni...

ORA SIAMO STUFI, VOGLIAMO FATTI, NON STUPIDE PAROLE. LA SQUADRA VA RIFONDATA!

PRIMA IL MERCATO, POI GLI ABBONAMENTI

Old Clan"

Ho riproposto integralmente e fedelmente il testo, anche se alcuni punti sono già stati superati dall'attualità: tutti ormai, anche a livello dirigenziale, si sono accorti che la squadra non va bene così e si parla di sette/otto innesti, sperando che si tratti di buoni giocatori e, magari, giovani, per iniziare un nuovo ciclo duraturo e non solo per andare alla caccia del nome; lo spauracchio UEFA, nel frattempo, è diventato realtà ma, a quanto pare, non ha dipinto scenari apocalittici e la società investirà nonostante i mancati introiti della Champions; insomma qualcosa si sta muovendo e la speranza è di riuscire a tornare competitivi e vincenti fin da subito, ma non tutte le ipotizzate scelte di mercato sembrano condivisibili e scatenano consensi ed entusiasmo. L'unica cosa certa è che i tifosi hanno ancora una volta puntato il dito sulla dirigenza e sulle sue scelte "bizzarre" nelle ultime stagioni: l'amuleto Ba, i "rottami" Emerson e Ronaldo e, più in generale, il cambio di strategia dalla ricerca delle innovazioni coraggiose e vincenti al sistema "usato sicuro" e stagionato, che poi tanto sicuro non è, visti i tanti infortuni e lo scarso apporto dato, di conseguenza alla squadra. Il timore è che scelte tipo Ronaldinho o, peggio ancora, Shevchenko, siano la naturale prosecuzione di questa strategia perdente e fallimentare, mentre noi tifosi auspichiamo tante mosse "alla Pato" o "alla Flamini", ovvero giocatori giovani, forti, motivati, ambiziosi e convinti di poter dare molto a questa squadra per riportarla in alto. Non chiediamo la luna, vogliamo solo proseguire su questa via, l'unica per aprire un nuovo ciclo adesso che il precedente, straordinariemente positivo e vincente, si è ufficialmente chiuso.

per Milannews.it

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