Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Mollare le polemiche e pensare all'ultimo (flebile) obiettivo rimasto: ora arriva un quartetto da non fallire

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 9 febbraio 2015, 22:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.02.2015 22:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Il Milan esce dallo Juventus Stadium con zero punti ed una polemica che si poteva tranquillamente evitare. Cercando di voltare pagina dal botta e risposta della domenica, proviamo ad inquadrare la situazione di classifica rossonera, peggiorata dopo il tonfo di Torino ma ancora non proibitiva per l'ultimo obiettivo rimasto: la qualificazione alla prossima Europa League, o meglio ai meno gloriosi - ma necessari - preliminari estivi. In attesa del risultato di Lazio-Genoa, dove i biancocelesti dovranno tentare di riscattare la sconfitta del Manuzzi, al momento i rossoneri si trovano a -6 dal quarto e quinto posto (occupati da Fiorentina e Sampdoria), i quali potrebbero però poter diventare quinto e sesto in caso di successo dell'undici di Pioli.

ALMENO DIECI VITTORIE - La sconfitta contro la schiacciasassi di Allegri era assolutamente preventivabile, ma ora arriverà il periodo clou, quello da non sbagliare per non far scappare gli ultimi buoi rimasti dal recinto della stagione. Empoli, Cesena, Chievo e Verona, una dopo l'altro, rappresentano appuntamenti da non fallire, altrimenti l'Europa resterà (meritatamente) una fioca utopia. Prima dell'inizio del girone di ritorno abbiamo sottolineato come fossero necessari almeno 35 punti per conquistare l'ex Coppa Uefa: conti alla mano alla formazione di Inzaghi ne mancano circa 32 da raccogliere nelle prossime 16 partite di campionato.

ALTRO MILAN - Al Milan servono quindi una decina di successi, impresa non facile per una squadra che ha vinto appena tre partite in quasi quattro mesi, ma unica via per ricalcare i campi europei. Le prossime gare offrono una chance importante, e forse l'unica, per tentare di risistemare le cose, migliorando parzialmente la classifica prima del rush finale. Servirà però un lontano parente del Milan visto in questo inizio di 2015, scarico, imbolsito e sfiduciato. Si deve ripartire dalle cose buone viste contro Parma e Juventus, lasciando da parte polemiche e strascichi vari, provando ad imboccare l'ultimo dissestato sentiero per salvare una stagione che è per gran parte compromessa.

per Milannews.it

Altre notizie