Gazzetta - Bonaventura è il jolly di Inzaghi: cambia spesso ruolo, ma il suo rendimento è sempre molto alto
Enrico Ferrazzi
Arrivato a sorpresa nelle ultime ore del mercato estivo, Giacomo Bonaventura non ha impiegato molto tempo a conquistare una maglia da titolare nel Milan: Filippo Inzaghi lo ha fatto infatti esordire subito e da quel giorno non riesce più a fare meno di lui. Il tecnico milanista fa ogni tanto riposare gli altri giocatori, mentre per l’ex atalantino il turnover non esiste perché SuperPippo lo vuole sempre in campo.
SEI RUOLI - La cosa che piace di più ad Inzaghi di Bonaventura, secondo La Gazzetta dello Sport, è che può schierarlo in tanti ruoli e il suo rendimento non ne risente: in questa stagione, infatti, il numero 28 rossonero ha ricoperto sei posizioni differenti (mezzala sinistra, mezzala destra, trequartista destro, trequartista sinistro, punta esterna di destra e punta esterna di sinistra), ma le sue prestazioni non ne hanno risentito, anzi è stato spesso il migliore in campo. Jack si è sempre adattato senza problemi ai diversi moduli scelti da Pippo (4-3-3, 4-2-3-1, 4-3-2-1) e ha dimostrato di saper fare bene tutto, diventando così un elemento imprescindibile della squadra milanista.
MEDIA VOTO - In questo campionato, Bonaventura non ha mai giocato più di due partite consecutive nello stesso ruolo e nelle ultime otto gare è stato addirittura schierato ogni volta in una posizione diversa. La cosa che stupisce è che nonostante tutti questi cambiamenti il jolly rossonero è sempre tra i migliori in campo e la sua media voto (6,16) è tra le più alte tra quelle della rosa rossonera (meglio di lui c’è solo Diego Lopez, autore anche lui di un’ottima stagione). L’investimento fatto in estate dal club di via Aldo Rossi per Bonaventura sta già dando i suoi frutti, ma Giacomo sarà molto importante anche per il Milan del futuro.


