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MN - Berlusconi a Milanello: il racconto della giornata nel dettaglio

autore
Pietro Mazzara
Fonte: dal nostro inviato a Milanello, Enrico Ferrazzi
venerdì 13 febbraio 2015, 16:06Primo Piano
autore Pietro Mazzara
13.02.2015 16:06Primo Piano
Alberto Lingria/Photoviews
Alberto Lingria/Photoviews

La ventunesima visita di Silvio Berlusconi a Milanello è iniziata alle 13.25, quando la sua auto ha varcato i cancelli del Centro Sportivo rossonero. Dopo aver visionato la nuova foto di squadra, appesa ad una delle pareti del bar di Milanello, il presidente ha incontrato, per la terza volta, alcuni investitori che, tramite Publitalia, sarebbero interessati ad investire in Fininvest. Questo pranzo di lavoro è stato consumato presso la “Sala del Camino”.

Successivamente, il presidente ha effettuato un veloce saluto ai giocatori, senza  effettuare un discorso preciso, come avvenuto nelle precedenti visite. L’incontro con la squadra è avvenuto in due fasi, dove Berlusconi ha salutato due gruppi di giocatori: nel primo, quello più corposo, il patron milanista ha fatto i complimenti pubblici a Zaccardo per essersi fatto trovare pronto nelle ultime partite. Successivamente, invece, si è fatto presentare da Inzaghi i nuovi acquisti che non aveva ancora avuto modo di conoscere, ovvero Destro, Antonelli, Bocchetti e Paletta.

A tutti, però, Berlusconi ha spiegato la nuova filosofia del Milan che punta ad un’italianizzazione della rosa, ovvero alla creazione di un forte nucleo di giocatori italiani, possibilmente giovani con alcuni innesti dal settore giovanile. Per quest’ultimo punto, l’ex cavaliere ha preso come esempio Antonelli che, dopo alcune esperienze tra Serie A e B, è tornato al Milan dimostrando, fin da subito, il suo attaccamento alla maglia rossonera.

Fonte: dal nostro inviato a Milanello, Enrico Ferrazzi

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