Gazzetta - Destro, numeri da Torres, ma il Milan crede in lui. Servono assist e rifornimenti
Salvatore Trovato
Numero nove sulle spalle e un solo gol all’attivo, contro l’Empoli, alla seconda partita in maglia rossonera. È Fernando Torres, anzi no... Si tratta di Mattia Destro, come evidenzia stamane La Gazzetta dello Sport. L’ex centravanti giallorosso, fin qui, ha percorso lo stesso (identico) cammino del Niño. Ovviamente, l’esperienza al Milan dell’attaccante italiano è iniziata da poco, mentre quella dello spagnolo si è conclusa dopo sei mesi tutt’altro che irresistibili.
ASPETTATIVE - Nonostante gli arrivino pochi palloni giocabili, Destro ha dimostrato di essersi inserito meglio nei meccanismi della squadra rispetto al collega Torres. Inoltre, osserva la rosea, è risultato più pericoloso e avrà più occasioni a disposizione. Il Milan, infatti, crede molto nelle potenzialità del giocatore: tutti si aspettano qualcosa da Mattia, a cominciare da Adriano Galliani e Pippo Inzaghi. Poi c’è lo stesso Destro, ovviamente intenzionato a ricambiare la fiducia. Per farlo, però, chiede di essere messo in condizione.
FATTORE MENEZ - I rifornimenti faticano ad arrivare e di conseguenza i gol scarseggiano. Sotto questo aspetto, sottolinea la Gazza, una parte essenziale la giocherà Jeremy Menez, che dovrà trovare il modo di dialogare con Mattia. Insomma, bisogna trovare la giusta intesa. Destro ha i numeri dalla sua parte, ma per andare a segno ha bisogno di assist. Molti assist.


