Milan: volevi Pastore, perchè non lo hai preso?
Pietro Mazzara
Al termine della gara pareggiata con il Livorno, l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani si è lasciato sfuggire una rivelazione di mercato riguardante il talento argentino del Palermo, Javier Pastore. Il dirigente rossonero ha ammesso che l'ex centrocampista offensivo dell'Huracan piaceva al Milan ma che, nel momento in cui si è venduto Kakà, si era già accasato a Palermo. La domanda sorge spontanea: ma perchè non si pensato prima a sostituire Kakà? Dopo la telenovela Gourcuff, talento che si sta dimostrando decisivo a Bordeaux, ecco un altro potenziale errore della dirigenza di via Turati, che fa aumentare i dubbi dei tifosi sulla conduzione della campagna acquisti della scorsa estate.
Certo, c'è da dire che Pastore a Palermo, fino a ieri, non aveva fornito prestazioni eccellenti, ma il talento c'è e l'ottima prova di ieri, condita dalla pennellata mancina che ha trafitto Gillet, è lì a confermarlo. Con il solo Seedorf nel ruolo di trequartista puro, il Milan si trova costretto a dover cambiare spesso modulo per sopperire. Il cartellino del numero 6 del Palermo è costato a Zamparini meno di 10 milioni di euro e, c'è da metterci la mano sul fuoco, in caso di asta tra le due squadre, il fascino del Milan avrebbe prevalso sull'offerta rosanero.


