Gazzetta - Abate-Antonelli, il Milan ritrova le ali: Pippo si augura di riprendere quota
Salvatore Trovato
Il Milan rimette le ali ed è già una buona notizia, vista l’emergenza che, a più riprese, ha interessato i vari reparti. Dopo quasi due mesi, i rossoneri ritrovano Ignazio Abate, fuori per infortunio dal match dell’Olimpico contro la Lazio. Come evidenzia stamane La Gazzetta dello Sport, era dall’inizio di gennaio che Pippo Inzaghi non si presentava in campo con due terzini di ruolo, dunque attrezzati sia per la copertura che per la spinta.
PUNTO FERMO - La caduta libera delle ultime settimane - scrive la rosea - può essere, tra le altre cose, riconducibile anche alla contemporanea assenza degli uomini di fascia. Senza Abate, uno dei punti fermi della squadra e tra i più positivi nella prima parte di stagione, sulla destra si sono alternati, con scarsi risultati, Bonera e Rami, mentre sulla corsia opposta, quella mancina, i vari Armero, Bocchetti e Albertazzi hanno preso il posto dell’altro lungo degente, Mattia De Sciglio. Prima dell’arrivo di Luca Antonelli.
INTOCCABILE - L’ex Genoa, infatti, è subito diventato un leader, un intoccabile. Da quando è diventato rossonero, Pippo non se n’è mai privato e non lo ha mai sostituito. Adesso, con il rientro di Abate, il tecnicopiacentino può contare su due frecce di tutto rispetto. Rimesse le ali, sottolinea la Gazzetta, Inzaghi si augura ora di riprendere quota.


