Bonaventura è la fortuna di Inzaghi: ovunque serve lui gioca
Enrico Ferrazzi
In una stagione molto deludente per il Milan, qualche nota positiva c’è e quella più evidente ha un nome e un cognome: Giacomo Bonaventura. Sbarcato a Milanello alla fine del mercato estivo dopo che all’ultimo era saltato l’arrivo di Biabiany, l’ex giocatore dell’Atalanta ha impiegato molto poco a conquistare un posto da titolare nella squadra di Filippo Inzaghi e i tanti cambi di formazione del tecnico milanista non hanno mai riguardato il numero 28 rossonero.
TANTI RUOLI - Soprattutto nell’ultimo periodo, la rosa milanista è stata colpita da molto infortuni e con tutte queste assenze SuperPippo è stato costretto spesso a modificare il modulo e di conseguenza gli uomini da schierare in campo. Per fortuna di Inzaghi, Bonaventura ha la capacità di ricoprire tanti ruoli e quindi ha potuto adattarlo senza problemi ai vari sistemi tattici: in questa stagione, l’ex atalantino ha infatti giocato da mezzala (destra e sinistra), da esterno di un centrocampo a quattro, da trequartista e da attaccante esterno (a destra e a sinistra).
PRESENTE E FUTURO - Ma la cosa forse più impressionante è che indipendentemente dalla posizione in campo, il rendimento del numero 28 rossonero non è mai cambiato, anzi ha sempre fornito prestazioni più che positive. Per un allenatore, avere un giocatore così è una grande fortuna, soprattutto se la rosa a sua disposizione è falcidiata da tanti infortuni come quella milanista. Oltre ad essere un punto fisso di questo Milan, Bonaventura farà certamente parte anche della squadra del futuro perché la rivoluzione che ci sarà in estate a Milanello non avrà certamente Jack tra le sue vittime.


