Gazzetta - Milan, la forza della provincia. Sacchi vota Sarri, il tecnico che ha stregato Berlusconi
Salvatore Trovato
Il Milan ha perso la testa per Maurizio Sarri. Dai piani alti di via Aldo Rossi sono già arrivate le prime indicazioni: il tecnico dell’Empoli ha la stoffa per sedere sulla scottante panchina rossonera. Quell’Empoli ammirato a San Siro lo scorso quindici febbraio, in grado di rimontare l’iniziale svantaggio e mettere più volte alle corde i padroni di casa, ha stregato Adriano Galliani e, soprattutto, il presidente Silvio Berlusconi.
SPONSOR - Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, si sussurra addirittura che gli schermi di Arcore, la settimana successiva, fossero sintonizzati su Empoli-Chievo e non su Milan-Cesena. Insomma, il Cavaliere ha apprezzato molto il gioco spumeggiante espresso dai toscani, girando le sue considerazioni a Galliani. E poi c’è Arrigo Sacchi. L’ex tecnico rossonero, rimasto fedelissimo consigliere, è il primo sponsor di Sarri. Sarà per la forza delle idee che arriva dalla provincia, osserva la rosea, visto il passato dello stesso Sacchi: era la stagione 1986-87 e il Parma allenato dal mister di Fusignano (allora in Serie B) eliminò il Milan dalla Coppa Italia. Per Berlusconi fu un colpo di fulmine.
SUMMIT - Insomma, Sarri potrebbe ripercorrere le stesse tappe di Sacchi. Chissà. Il tecnico napoletano piace per la sua capacità di crescere i giovani ed esprimere un gioco offensivo. Nelle prossime ore, Galliani potrebbe discuterne con il patron dell’Empoli, Fabrizio Corsi. L’amministratore delegato rossonero proverà a sondare la disponibilità del club toscano a liberare l’allenatore, che ha un contratto fino al 2017.


