Di Stefano a Sky: "Il Milan nel prossimo incontro con l'Empoli potrebbe chiedere di parlare con Sarri. Sul paragone con Klopp..."
Thomas Rolfi
Peppe Di Stefano, presente negli studi di Sky Sport, ha parlato del futuro della panchina rossonera.
Sul Milan italiano e giovane: "Il Milan l'anno prossimo avrà una composizione di italiani e giovani, quindi perchè non pensare a Sarri, che tanto bene sta facendo con tanti giovani italiani nell'Empoli?".
Sui giocatori richiesti dal Milan all'Empoli: "Pochi giorni fa il Milan decide di prendere appuntamento con l'Empoli per parlare di Valdifiori e Mario Rui. Come ultimo argomento Galliani potrebbe parlare con Corsi anche di Sarri e potrebbe chiedere il permesso di poter parlare direttamente con l'allenatore dei toscani. Nei prossimi mesi è possibile tutto, ad oggi il più papabile è però Sarri. Fino a pochi anni fa a Milano giravano tanti soldi. Ora invece se si vuol cercare di risalire la china ci vuole un progetto ed è la strada intrapresa dai rossoneri".
Su Sarri allenatore non convenzionale per il Milan: "E' un personaggio che si presenta in panchina in tuta, penso che farebbe in fretta a cambiare eventualmente. Sarri è qualche settimana che è più pacato nelle risposte, vuol dire che probabilmente qualcosa è arrivato al suo orecchio. E' un maestro di calcio, il Milan lo considera come tale. Era successo in passato anche al Borussia Dortmund che 4-5 anni fa ha preso Klopp che arrivava da una gavetta solo con i giovani e poi sappiamo tutti dov'è arrivato".


