STIAMO ASPETTANDO...
Davide Bin
Il mercato rossonero deve ancora entrare nel vivo ed è giusto così, dal momento che la stagione è appena finita, la prossima non prevede, purtroppo, appuntamenti ufficiali ad agosto e c'è tutto il tempo per fare le cose per bene e con calma. Flamini già preso, Zambrotta quasi, ma non si può e non si deve fermarsi qui: c'è un portiere valido da trovare e rinforzi validi in ogni reparto da individuare per rendere forte e competitiva una rosa che in questa stagione ha mostrato molte lacune; la priorità resta quella dell'acquisto di una punta centrale forte fisicamente, potente, tecnicamente valida e che permetta di non soffrire più le pene dell'inferno quando si gioca contro difese chiuse ed arroccate (cosa che ad una squadra come il Milan accade frequentemente), ma anche difesa e centrocampo vanno puntellati con innesti numerosi e validi. In questi giorni si fanno tanti nomi, spesso sembrano cambiare obiettivi e strategie ma gli annunci ufficiali scarseggiano; ci sono poi le telenovelas Ronaldinho e Shevchenko da portare a conclusione (ognuno avrà il suo personalissimo e rispettabile parere...il mio è quello di lasciar perdere su entrambi i fronti) e il capitolo cessioni da affrontare (la prima e più imminente partenza sembra quella di Gilardino). Insomma si prevede un periodo intenso e movimentato, ben diverso dagli ultimi due anni in cui il Milan è rimasto pressochè immobile sul mercato. I tifosi sono vigili e attenti, aspettano buone notizie e rinforzi "da Milan", consigliano questo o quel giocatore, seguendo i propri gusti e ben sapendo che, ovviamente, non possono avere voce in capitolo nella campagna acquisti ma sperando che qualche loro desiderio venga esaudito.
La società ha promesso sette/otto rinforzi di qualità e ora deve mantenere, nonostante la mancata qualificazione alla Champions League diminuisca sensibilmente il budget a disposizione e le difficoltà ad acquistare campioni da altre società, soprattutto estere, siano tante. Sicuramente non bisogna farsi prendere dalla frenesia e anche i tifosi devono mostrare pazienza e fiducia; la società negli ultimi anni ha commesso qualche errore, è sembrata immobile e poco propensa a spendere, ha puntato sull'usato sicuro che poi così sicuro non è stato (pensiamo a Ronaldo o Emerson), ma stiamo pur sempre parlando di una dirigenza capace di mantenere il Milan ad altissimi livelli per più di vent'anni, con qualche comprensibilissima e umana pausa fra un ciclo e l'altro ma sempre costruendo formazioni forti e competitive che hanno conquistato molti trofei e ci hanno regalato tante soddisfazioni (le ultime non più tardi dello scorso dicembre, non secoli fa...). I tifosi hanno spiegato il loro punto di vista con striscioni, cori e volantini in occasione dell'ultima partita di campionato e hanno individuato nella società la maggior responsabile delle difficoltà delle ultime stagioni in campionato (perchè in ambito internazionale il Milan delle ultime due stagioni ha vinto tutto quello che si poteva vincere...), quindi ora si aspettano che proprio la società costruisca una squadra finalmente capace di primeggiare anche in campionato e non di snobbarlo finendo sempre a venti punti dall'Inter; la mancata qualificazione alla Champions League, paradossalmente, può essere utile e aiutare tutto l'ambiente a concentrarsi sul campionato e a non avere più "alibi internazionali", ma ciò non vuol dire che ridurre immediatamente il divario fra il Milan e le squadre che l'hanno preceduto in classifica sia così facile e scontato; la squadra ha dimostrato che nella singola partita può giocare alla pari con chiunque, anche con la capolista Inter e batterla, ma ora bisogna tornare ad essere protagonisti nel lungo periodo e non solo a fiammate, cosa non facile se non costruendo un gruppo numeroso e valido, salvando il buono (tanto) che già c'è nella rosa attuale e integrandolo con i promessi e ansiosamente attesi rinforzi. La tifoseria rossonera aspetta con pazienza e fiducia, ma la sensazione è che questa volta non perdonerà più altri errori, perchè vuole un Milan forte e competitivo su tutti i fronti, da settembre a maggio e non solo in pochi e prestigiosi appuntamenti.


