Dai "3 giorni del condor" alla "settimana orribile". Un'unica soluzione...
Francesco Somma
Secondo Galliani, dovevano essere "i 3 giorni del Condor". Poi i giorni sono diventati 7, ribattezzati in "settimana orribile" dal nostro amico editorialista Tiziano Crudeli. In seguito, la notizia dei bagordi di Dinho, che ci porta con la mente a qualche mese fa, al ricordo di altri giocatori (ultimamente in orbita Milan!) e altre società, alla presa di coscienza che forse, nel derby, si poteva fare di più, cercando di dare veramente il massimo. E ancora, ieri sera, le parole meravigliate di Berlusconi che ha bocciato in tronco l'arrivo di Mancini, ci lasciano increduli, rammaricati, e con in bocca un brutto sapore. Non si riesce più neppure a pianificare un prestito per 4 mesi? E poi, a prescindere dai dubbi sul rendimento futuro e sulle sue attuali condizioni fisiche, Mancini è un giocatore del Milan, anzi, è parte della "Grande Famiglia Milan", e ciò che conta, adesso, è che questa famiglia si sforzi di metterlo nelle condizioni di dare il massimo, e soprattutto, di fargli sentire tutta la propria fiducia. Poi sarà il tempo a dire la verità.
Un leggero prolungamento della settimana orribile, dunque, e per quanto ci sforzi di trovare una soluzione, una sola ne viene in mente: vincere a Bologna, perchè solo la vittoria guarisce tutti i mali e mette tutti d'accordo.


