Il Milan sogna il ritorno di Ibra, ma il PSG pone due condizioni: le ultime dalla Francia
Enrico Ferrazzi
Che il Milan voglia riprendere Ibrahimovic non ci sono dubbi, così come sul desiderio del giocatore di tornare a Milanello, ma sulla strada che divide lo svedese da Milanello c’è un ostacolo importante, cioè il PSG. Ne sono convinti in Francia, dove RMC Sport spiega che prima di dare il suo via libera alla partenza dell’ex attaccante dell’Ajax ci sono due questioni da risolvere: innanzitutto, la società parigina vuole trovare il sostituto di Ibra e inoltre non sembra intenzionata a far partire gratis il giocatore.
SOSTITUTO DI IBRA - Per il momento, il Milan non ha ancora avuti contatti diretti con il PSG per Ibrahimovic, che qualche giorno fa ha detto di essere disponibile a tornare a vestire la maglia rossonera. Da parte loro, i francesi non hanno intenzione di tenere un giocatore contro la sua volontà, ma allo stesso tempo lo venderanno solo dopo aver trovato un sostituto all’altezza (negli ultimi giorni si parla di Tevez per esempio).
IL PSG NON LO CEDE GRATIS - Secondo le ultime indiscrezioni, tra qualche giorno Galliani, Ibrahimovic e il suo agente Raiola potrebbero incontrarsi per discutere del contratto, ma prima di questo sarà necessario per il Milan trovare un accordo con il PSG: il club transalpino, nonostante lo svedese abbiamo solo un altro anno di contatto, non vuole infatti lasciarlo partire gratis, ma vorrebbe ricevere un indennizzo prima di cederlo. Queste due condizioni rischiano di prolungare notevolmente i tempi questa trattativa e magari di farla saltare, ma il Milan vuole riprendere Ibrahimovic e ci proverà fino alla fine.


