Milan, l’attacco rischia di intasarsi: Ibra potrebbe "salvare" Menez, El Shaarawy e Cerci a rischio
Salvatore Trovato
Jackson Martinez è già una certezza, Zlatan Ibrahimovic potrebbe trasformarsi (a breve) da sogno a realtà. Il reparto offensivo del Milan, dunque, considerando anche i rientri di M'Baye Niang e Alessandro Matri, rischia di intasarsi. Senza dimenticare che, pochi giorni fa, Silvio Berlusconi ha parlato di tre (non due) colpi importanti in attacco. Insomma, qualcuno dovrà fare le valigie. Mattia Destro è ormai un ex (i rossoneri non hanno alcuna intenzione di riscattare il suo cartellino), così come Giampaolo Pazzini, in scadenza di contratto.
IBRA E PLUSVALENZA - In bilico, però, ci sono anche Jeremy Menez, Alessio Cerci e Stephan El Shaarawy. Il francese è reduce da una stagione altalenante: tanti gol, molti alti, ma anche parecchi bassi. Il futuro del "falso nueve" milanista è ancora tutto da decifrare, ma l’eventuale arrivo di Ibrahimovic potrebbe di fatto giocare a suo favore: tra i due, infatti (ex compagni di squadra ai tempi del Psg), c’è un ottimo rapporto e chissà che lo svedese non convinca il Milan a confermare l’amico e collega. Attenzione, però, al fattore plusvalenza: in caso di offerta vantaggiosa, in via Aldo Rossi prenderebbero seriamente in considerazione la cessione di Menez.
MODULO - Capitolo Cerci: nel possibile 4-3-1-2 di Sinisa MIhajlovic potrebbe non esserci spazio per l’ex granata. Il giocatore è in prestito fino al 2016, ma i rossoneri avrebbero chiesto all’Atletico Madrid la possibilità di girarlo a un altro club. Infine El Shaarawy: il modulo col trequartista potrebbe di fatto penalizzare anche il Faraone. Ecco perché il Milan sta pensando seriamente di cederlo.


