Il Milan vuole affrettare i tempi: domani potrebbe essere cruciale per il doppio colpo dalla Ligue 1
Thomas Rolfi
Il Milan sta aggredendo il mercato dalle prime fasi, cosa che non poteva fare da qualche anno per questioni economiche. L'obiettivo è quello di consegnare una squadra quasi completa a Sinisa Mihajlovic per il giorno del raduno previsto per inizio luglio consentendogli così di lavorare da subito con i giocatori e permettendogli di inserirli subito negli schemi tattici. Dopo l'acquisto di Jackson Martinez, da ufficializzare dopo le visite mediche dell'attaccante del Porto che ora è impegnato nella Copa America con la Colombia, ora è il turno di altre due trattative: Geoffrey Kondogbia e Zlatan Ibrahimovic. La giornata di domani potrebbe essere infatti decisiva per dare le accellerate decisive ad entrambe le situazioni.
CONVINCERE LO SCEICCO - Lunedì quindi si potrebbe mettere il secondo tassello per il ritorno dell'attaccante svedese al Milan. Mino Raiola volerà infatti in Qatar da Nasser Al-Khelaifi, sceicco proprietario del Paris Saint-Germain, per convincerlo a liberare Ibra a titolo gratuito un anno prima della naturale scadenza del contratto oppure a una cifra simbolica. I rossoneri potrebbero, in questo caso, inserire nella trattativa Adil Rami. Il difensore francese, infatti, piace molto al club transalpino e potrebbe essere la chiave di volta per convincere il PSG a cedere la punta di Malmoe.
TRATTATIVA MONEGASCA - In attesa di avere novità provenienti dal Qatar, non è dato sapere dove sarà Adriano Galliani nella giornata di domani. Una delle ipotesi, però, è che possa volare nel Principato di Monaco, magari insieme a quel Nelio Lucas proprietario del Fondo Doyen che ha avuto un ruolo importante anche nell'affare Jackson Martinez. L'obiettivo è più o meno dichiarato: Geoffrey Kondogbia, centrocampista classe 1993 del Monaco. Il francese avrebbe già dato la propria disponibilità a vestire rossonero, mentre il Milan sembra la squadra più avanti tra le tante pretendenti sul giocatore (Real Madrid, Arsenal e Inter) essendosi mossa con anticipo e grazie alla forza economica di cui dispone. In ogni caso ci sarà da bruciare sul tempo la concorrenza che, a differenza di quella per Ibrahimovic, è agguerrita.


