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Piede sull'acceleratore, il Milan sta tornando e a qualcuno la cosa non piace. Ibra apre ai rossoneri e Raiola tratta la risoluzione col PSG. Assalto a Kondogbia: accordo sempre più vicino

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 15 giugno 2015, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
15.06.2015 00:00Editoriale

La giornata odierna potrebbe essere una di quelle da segnare in rosso (e nero) nel calendario del mercato dell’estate 2015. Sono previsti per oggi due colloqui molto importanti che dovrebbero dare un indirizzo preciso alla colonna vertebrale del Milan della prossima stagione. Il primo vedrà come protagonisti Nelio Lucas e Geoffrey Kondogbia, che sarà affiancato dal suo agente. I tre definiranno i dettagli dell’accordo economico con il Milan che sarà sulla base di 3 milioni di euro netti all’anno più i bonus per cinque stagioni. Cifre molto importanti, che fanno capire come il Milan sia tornato competitivo non solo nell’acquisizione dei cartellini, ma anche per gli ingaggi. Con il Monaco la partita è ancora aperta, ma i rossoneri sono davanti a tutti per il giocatore. L’offerta – confermata – si aggira sui 28 milioni di euro cash più due di bonus per un totale di 30 milioni. Kondogbia, qualora dovesse essere preso dai rossoneri, andrebbe a portare quantità e qualità in mezzo al campo, laddove potrebbe esserci anche Andrea Bertolacci. Milan e Genoa hanno raggiunto un accordo di massima per il trasferimento del giocatore e non è da escludere che i rossoneri possano agire come “registi” del riscatto del jolly romano da parte del Grifone, che dovrà risolvere la questione della comproprietà con la Roma, la quale sembra non essere molto per la quale e vorrebbe provare a riportare a Trigoria il ragazzo.

Il secondo incontro, invece, andrà in scena in Qatar, dove Mino Raiola è atteso dal presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi. Oggetto dell’incontro è la risoluzione del contratto di Ibrahimovic con il club parigino che, per ora, non vorrebbe praticare questa strada, ma allo stesso tempo sa bene che intraprenderla potrebbe consentirgli un vantaggio economico. Ibra, nella capitale francese, percepisce 14 milioni di euro all’anno tra parti fisse e variabili e il PSG, che è sotto la lente del fair play finanziario, qualora se ne dovesse privare, alleggerirebbe il proprio monte ingaggi. Le parole dello stesso Zlatan, ieri sera dopo la partita della Svezia, sono un chiaro segnale di come più di qualcosa bolla in pentola ormai da mesi. L’accordo con il Milan c’è già, un biennale da 7,5 milioni annui con opzione di rinnovo per un terzo anno. Ad attenderlo, a Milanello, la maglia numero 10 che tanto ama e che aveva scelto nell’estate del 2012 prima di essere ceduto per i motivi che tutti conosciamo.

Il Milan, dunque, torna prepotentemente sul mercato e forse, a qualcuno, questo fatto sta dando molto fastidio. Un Milan da metà classifica voleva dire una rivale in meno per spadroneggiare in Italia, ma la musica, almeno dalle prime note dell’estate, sembra in fase di cambiamento. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla collaborazione che c’è tra Adriano Galliani e Nelio Lucas, boss del fondo Doyen. Ad oggi, Lucas ha fatto solo opera di consulenza, la clausola rescissoria di Jackson Martinez (per lui pronte le visite mediche a Santiago del Cile alla presenza di Rocco Maiorino e Rudy Tavana) la pagherà tutta il Milan, con i soldi messi a disposizione dalla proprietà, in attesa che sul conto corrente di Fininvest vengano accreditati i 485 milioni di mister Bee. Un’operazione, quest’ultima, che dovrebbe avvenire prima delle 8 settimane previste dell’accordo. Per un Milan che è pronto a tornare lì dove merita.

per Milannews.it

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